WTCC Slovakia Ring: a Muller risponde Loeb, López perde punti

di 21 giugno 2015, 20:49
WTCC Slovakia Ring: a Muller risponde Loeb, López perde punti

Dominio Citroën come non si vedeva da un pezzo allo Slovakia Ring. Il sesto round del WTCC 2015 ha vinto infatti una doppia tripletta ad opera del Double Chevron, cosa mai successa in questo anno e mezzo di impegno della Casa francese nel mondiale. Yvan Muller ha ottenuto il quarto centro stagionale nella prima manche, mentre Sébastien Loeb ha replicato il successo dell'anno scorso in gara-2. I due alsaziani hanno conquistato il terzo posto nella gara non vinta, mentre José María López è rimasto ancora a bocca asciutta chiudendo ambedue le frazioni in seconda posizione.

Al via della prima manche, subito scaramucce tra le tre Citroën, con López che resiste all'attacco di Loeb rimanendo all'interno della seconda curva, mentre alle loro spalle parte decisamente male Catsburg dalla quinta posizione. Peggio va alla quarta C-Elysée ufficiale, quella di Ma Qinghua, che per un problema alla frizione rimane ferma in griglia: il cinese prende comunque poi via ma in netto ritardo rispetto agli avversari.

Buono anche lo start di Gabriele Tarquini che dalla nona posizione risale in sesta, così come Tiago Monteiro che dopo una tremenda qualifica chiusa in diciassettesima piazza recupera fino ai margini della zona punti già al primo giro. Proprio il portoghese anima poi le tornate successive lottando con Michelisz fino ad un piccolo errore commesso nell'attaccare l'ungherese. Rimonta anche Ma, autore anch'egli di un dritto durante un duello con Coronel.

Intanto nelle prime posizioni la situazione si stabilizza con Muller fuggitivo e López impegnato a controllare Loeb alle sue spalle. Huff conserva la quarta posizione con la Lada davanti a Valente e Tarquini.

Gli ultimi quattro giri però si trasformano in una strage per i piloti nelle posizioni di rincalzo. Vittima forse di una foratura, Michelisz finisce nella ghiaia alla prima curva all'inizio dell'ottavo giro. Passano pochi secondi e sia Catsburg che Bennani, ottavo e nono al momento, rallentano vistosamente e sono costretti a rientrare ai box. Anche Ma, che grazie a questi stop aveva recuperato almeno la zona punti, imbocca la pit lane.

A contendersi l'ultimo punto a disposizione sono quindi il rookie Girolami sulla Honda e Stefano d'Aste, con il genovese che deve desistere dall'attacco nei confronti dell'argentino proprio nelle ultime battute.

Successo quindi per Muller, che con López e Loeb firma l'ennesimo trionfo Citroën. Alla guida di una Lada scarica da ogni zavorra, Robert Huff termina quarto davanti a Valente (successo tra gli indipendenti per lui), Tarquini, Chilton, Monteiro, Coronel e proprio Girolami.

Anche allo spegnersi del rosso di gara-2 la frizione abbandona Ma, che stalla ancora sulla griglia. Girolami se lo ritrova davanti all'ultimo istante e per un soffio riesce ad evitare un'ecatombe scartando sull'erba a destra. In testa alla corsa si porta un'altra Honda, quella di Tarquini, che sorprende van Lagen che partiva in pole.

Ma la leadership dell'abruzzese è destinata a durare poco, perché le tre Citroën ufficiali partono tutte fortissimo, con Loeb, López e Muller che al termine del primo passaggio sono già alle calcagna della Civic #2. Anche Valente con la Chevrolet è bravo a posizionarsi davanti alle Lada composto di van Lagen e Huff.

Tarquini resiste un paio di giri agli attacchi di Loeb, al terzo giro l'ex rallysta si porta al comando, imitato durante il passaggio successivo dai suoi compagni di squadra. A metà del quarto giro la situazione è dunque la stessa della prima manche, nonostante i primi dieci delle qualifiche in posizione invertita.

Oltre al danno della partenza anticipata, arriva anche la beffa per Ma che viene anche punito con un drive through per partenza anticipata: il cinese prima di piantarsi in griglia si era effettivamente mosso prima dello spegnersi del semaforo. Poco dopo, comunque, la C-Elysée #33 prende definitivamente la via del box, chiundendo una giornata a dir poco nera.

Si lotta ai margini della zona punti, con Monteiro che colpisce violentemente Michelisz all'ottavo giro per l'undicesima posizione, ma il tutto si risolve in un nulla di fatto. La classifica cambia decisamente fisionomia nelle posizioni di rincalzo proprio durante la nona tornata, allorché Bennani scavalca Catsburg per la nona posizione poco prima che l'olandese si ritiri insieme al compagno di squadra Huff. Si conclude in anticipo anche la gara di Chilton, autore di un fuoripista e fermatosi nella ghiaia.

Il secondo dominio Citroën viene suggellato dalla vittoria di Loeb, seconda di questo 2015, davanti a López e Muller. Tarquini chiude con un buon quarto posto, seguito da Valente (che firma così la doppietta tra gli indipendenti), van Lagen con l'unica Vesta superstite, Bennani, Michelisz e Monteiro. Ancora un piazzamento fuori dai punti per d'Aste, dodicesimo e in balia di una Chevrolet appesantita con cinquanta chili di zavorra.

Muller accorcia così le distanze in classifica generale, poiché sono ora trenta i punti che lo separano da López, mentre Loeb si trova ora a -61. Citroën spadroneggia ancora tra i costruttori con 539 punti, davanti a Honda con 366 e Lada con 157. Michelisz, Chilton e Bennani incassano uno zero a testa per quanto riguarda gli indipendenti: poco cambia, con l'ungherese a 83 punti, l'inglese a 74 e il marocchino a 67, mentre risale bene Valente a 62. Venti lunghezze invece separano ROAL e Campos nella classifica riservata alle squadre.

Il WTCC torna in pista già settimana prossima, con il Gran Premio di Francia sul tracciato di Le Castellet.

Classifica di gara-1:

gara-1 svk

Classifica di gara-2:

gara-2 svk

Classifica generale:

wtccgenerale

Immagine copertina: fiawtcc.com


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