WTCC, Macao: Dal caos spunta Huff

di 17 novembre 2013, 11:00
WTCC, Macao: Dal caos spunta Huff

Confusione, caos, tanti sorpassi e tanti, tanti incidenti: questa la sintesi della seconda gara del mondiale Turismo a Macao, l'ultima stagionale. Alla fine l'ha spuntata Rob Huff che, alla sua ultima gara con la Seat, ha vinto una gara condizionata da ben due bandiere rosse; Pepe Oriola e Tom Coronel completano il podio davanti alle due Chevrolet-Bamboo di Nash e MacDowall e al campione del mondo Muller.

La prima bandiera rossa è uscita pochi secondi dopo la partenza: alla prima curva dopo il traguardo, la Reservoir, una collisione tra Chilton e Michelisz ha portato ad una carambola che ha visto coinvolta una decina di vetture; di queste ben 7 (quelle di Michelisz, Bennani, D'Aste, Valente, Boardman, Calko e Kozlovskiy) non sono potute ripartire a causa dei danni subiti nella collisione.

Al secondo via, dato con partenza lanciata con la griglia di partenza originale, Coronel ha preso il comando seguito da Thompson, Chilton, Nash e Huff. Nel corso del primo giro dopo la ripartenza, il terzo effettivo di gara, Muller ha toccato le gomme di protezione all'esterno della curva 4 nel tentativo di superare Monteiro; il portoghese è entrato ai box al termine del giro con la sospensione posteriore sinistra danneggiata, mentre Muller ha potuto continuare regolarmente la corsa pur perdendo un paio di posizioni.

Al 5° giro è avvenuto il secondo episodio controverso della giornata: Chilton ha parcheggiato la vettura nella zona di Faraway Hill, fermato da dei problemi al motore, ma è stato violentemente tamponato da Eurico de Jesus che si è intraversato in mezzo alla pista ostruendo parte della carreggiata; inevitabile l'ingresso della Safety Car. Alcuni piloti non hanno però rispettato le bandiere gialle, sono arrivati nella zona dell'incidente a grande velocità e hanno provocato una seconda carambola che ha costretto il direttore di corsa ad esporre nuovamente la bandiera rossa; tra i piloti coinvolti nell'incidente, Charles Ng, Michael Soong e Joseph Rosa-Merszei non sono potuti ripartire.

Alla terza ripartenza Coronel si è involato al comando davanti a Thompson, Nash, Huff e Oriola, ma il pilota della Seat è riuscito a passare prima Nash, in pieno rettilineo e poi Thompson, alla staccata dell'Hotel Lisboa, nei secondi successivi alla ripartenza; nello stesso frangente il pilota della Lada è stato superato anche da Nash; alla fine di San Francisco Hill anche Oriola ha provato a superare Thompson, ma i due sono venuti a contatto e Thompson è stato costretto al ritiro; al termine dell'ottavo giro Coronel è quindi passato in prima posizione seguito da Huff, Nash, Oriola, MacDowall, Basseng e Muller; all'inizio del nono, nel lungo tratto rettilineo, Huff ha superato in piena velocità anche il pilota olandese della BMW ed ha preso il comando della gara; negli ultimi due giri di gara Oriola ha superato Nash e Coronel, prendendosi la seconda posizione, mentre Muller ha passato la Seat di Basseng all'ultimo giro, all'uscita della curva dell'Hotel Lisboa.

Sul traguardo è transitato per primo Rob Huff davanti ad Oriola, Coronel, Nash, MacDowall, Muller, Basseng, Engstler e all'ottimo Tarquini, nono all'arrivo, protagonista di una gara-2 molto travagliata dopo la rottura del motore nella mattinata che lo ha obbligato a saltare gara-1; il Cinghio è stato poi costretto a partire dai box in gara-2 perchè i suoi meccanici hanno completato la sostituzione pochi minuti prima del primo via, quando ormai la pit lane era stata chiusa. Dietro al pilota della Honda sono arrivati solamente altri 6 piloti, tutti quanti provenienti da Macao; complessivamente, su 33 vetture partite, solamente 15 hanno visto la bandiera a scacchi.

Cala così il sipario sul Mondiale Turismo 2013, un campionato dominato in lungo e in largo da Yvan Muller che si è aggiudicato il suo quarto titolo mondiale con ben 5 gare d'anticipo, sul circuito di Suzuka; dietro a lui, a quasi 200 punti di ritardo, si è classificato Gabriele Tarquini davanti all'ottimo James Nash, terzo assoluto e primo nel Trofeo Yokohama riservato agli indipendenti; quarto si è classificato Rob Huff, che abdica così dal trono di campione del mondo, davanti a Tom Chilton, Norbert Michelisz e Michel Nykjaer, pilota danese che è stato appiedato dalla NIKA Racing per problemi di budget nonostante gli ottimi risultati; Oriola, Coronel e Monteiro chiudono la top ten iridata.

In ottica 2014, il Mondiale Turismo vedrà ancora una volta 12 appuntamenti per un totale di 24 gare: il campionato inizierà a Marrakech il 6 aprile e terminerà il 16 novembre con le classiche due gare di Macao; escono dal calendario Monza e Porto, sostituite da Le Castellet e Spa. A livello di squadre, la situazione al momento è la seguente: il 2014 vedrà l'ingresso nel mondiale della Citroen con la C-Elysee e con al volante Yvan Muller e Sebastien Loeb, sicuramente la novità più attesa; la Honda ha confermato Tarquini e Monteiro nel team ufficiale e metterà a disposizione due Civic "clienti" alla Zengo Motorsport e al Proteam per Norbert Michelisz e Mehdi Bennani; ai confermati Thompson e Kozlovskiy, la Lada affiancherà l'ormai ex campione del mondo Rob Huff; la Munnich Motorsport, infine, ha già confermato la presenza di Basseng e dello stesso Munnich, i quali però seguiranno un programma parziale in attesa di un ritorno a tempo pieno nel mondiale Turismo nel 2015.

Questa la classifica finale di Gara-1

1 R.Huff Seat Leon 11 giri in 1:23:32.152
2 P.Oriola Chevrolet Cruze a 0.723
3 T.Coronel BMW 320 a 1.173
4 J.Nash Chevrolet Cruze a 2.909
5 A.MacDowall Chevrolet Cruze a 3.428
6 Y.Muller Chevrolet Cruze a 4.642
7 M.Basseng Seat Leon a 5.665
8 F.Engstler BMW 320 a 18.982
9 G.Tarquini Honda Civic a 30.963
10 H.Ho BMW 320 a 47.079
11 C.Alves Dias Chevrolet Lacetti a 48.255
12 K.V.Ng Chevrolet Cruze a 58.652
13 K.S.Lam Chevrolet Lacetti a 58.921
14 K.L.Mak BMW 320 a 1:00.680
15 F.de Souza Chevrolet Cruze a 1:34.078
Rit. J.Thompson Lada Granta a 4 giri
Rit. Y.Taniguchi Chevrolet Cruze a 5 giri
Rit. C.Ng BMW 320 a 6 giri
Rit. M.Soong Seat Leon a 6 giri
Rit. J.Rosa-Merszei BMW 320 a 6 giri
Rit. T.Chilton Chevrolet Cruze a 7 giri
Rit. E.de Jesus Honda Accord a 7 giri
Rit. R.Munnich Seat Leon a 8 giri
Rit. T.Monteiro Honda Civic a 8 giri
Rit. J.Badaraco Chevrolet Cruze a 9 giri
Rit. S.D'Aste BMW 320 a 10 giri
Rit. K.Calko Seat Leon a 11 giri
Rit. D.O'Young BMW 320 a 11 giri
Rit. M.Bennani BMW 320 a 11 giri
Rit. T.Boardman Seat Leon a 11 giri
Rit. H.Valente Seat Leon a 11 giri
Rit. M.Kozlovskiy Lada Granta a 11 giri
Rit. N.Michelisz Honda Civic a 11 giri


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