WTCC Argentina: Guerrieri beffato dal semaforo, López in pole

di 06 agosto 2016, 22:18
WTCC | Argentina: Guerrieri beffato dal semaforo, López in pole

Anche quest'anno il WTCC regala grandi soddisfazioni ai numerosissimi tifosi argentini accorsi a Termas de Río Hondo per l'ottavo round della stagione 2016. Esteban Guerrieri ha centrato una sensazionale pole position al debutto assoluto nella serie, ma la beffa è arrivata pochi secondi dopo la conclusione delle qualifiche, poiché i giudici hanno riscontrato la sua uscita dai box con il semaforo rosso cancellando così il nuovo record della pista.

Ancora una volta, quindi, è José María López ad ottenere la prima posizione del sabato, pur dovendo sottolineare che oggi non è risultato essere il "migliore in campo": Guerrieri, 31enne di Buenos Aires, ha dimostrato da subito un affiatamento perfetto con la Chevrolet del team Campos, migliorando il record del tracciato già nel corso della prima sessione di libere; solo López è riuscito a tenere testa al connazionale, ma nella Q3 anch'egli si è dovuto inchinare per poco meno di due decimi, prima della suddetta penalità che ha retrocesso il #86 al quinto posto. La cosa che più ha impressionato, in ogni caso, è stata l'incredibile abilità di Guerrieri nel lasciarsi subito alle spalle la vettura e il pilota che hanno dominato la categoria negli ultimi due anni e mezzo, peraltro guidando una macchina non ufficiale e mai particolarmente sviluppata.

Prima fila ereditata da Norbert Michelisz, alla guida di una Honda non molto competitiva tra i curvoni disegnati dall'architetto italiano Jarno Zaffelli. Per la Casa giapponese, Robert Huff è riuscito solamente a sfiorare l'accesso alla Q3 con il sesto posto, mentre un piccolo errore nel corso dell'ultimo tentativo nella Q2 ha impedito a Tiago Monteiro di andare oltre l'ottava posizione.

Priva di zavorra, visti i risultati delle ultime gare, la Chevrolet Cruze è tornata protagonista anche con Tom Coronel, terzo davanti a Yvan Muller. Il quattro volte iridato ha colto l'ennesimo risultato al di sotto delle sue potenzialità, addirittura con l'ultimo crono assoluto della Q3. Meglio è andata al pupillo dell'alsaziano, John Filippi, decimo e conseguentemente poleman per la opening race con la seconda vettura americana di Campos.

Alle spalle di Huff si è piazzato Mehdi Bennani, leader del trofeo indipendenti e pilota del team Loeb, ancora una volta più rapido del compagno di squadra Tom Chilton, nono. A chiudere la classifica della Q2, James Thompson e Grégoire Demoustier.

Giornata nerissima per Lada e Volvo. Né le vetture russe né, tanto meno, quelle svedesi sono riuscite a superare il "taglio" della Q1: tredicesimo Hugo Valente davanti a Catsburg, Tarquini, Björk e Dahlgren. Se le Vesta possono tuttavia lamentare un'imponente zavorra, le S60 in questa occasione sembrano avere addirittura qualche problema di assetto.

In ultima posizione, con tanto di sostituzione del propulsore, Dániel Nagy con la Honda del team Zengő. Per quanto riguarda la scuderia ungherese si registra la defezione di Ferenc Ficza, affetto da appendicite: al suo posto era stato chiamato l'uruguayano Mauricio Lambiris, successivamente lasciato a piedi in quanto il team stesso ha dichiarato inutilizzabile (per ragioni ignote) la sua prima vettura.

Nel MAC3 un paio di imprecisioni da parte di Tom Chilton sono costate la vittoria alla Citroën a vantaggio della Honda. Terzo posto, con grande distacco, per il team Lada.

Appuntamento a domani con le due manches, in successione ed intervallate da una brevissima pausa, a partire dalle ore 19:05.

Qualifiche:

qualwtcc

MAC3:

mac3arg

Immagine copertina: fiawtcc.com


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