WRX Francia: ancora Kristoffersson sul gradino più alto del podio

Record di quattro vittorie consecutive e sei di fila per Volkswagen. Secondo Loeb, quinto Solberg di 04 settembre 2017, 09:45 111 visualizzazioni
WRX | Francia: ancora Kristoffersson sul gradino più alto del podio

Altro record demolito da Kristoffersson nel campionato mondiale Rallycross: per la prima volta un pilota è riuscito a vincere quattro round di fila nel campionato, grazie al successo odierno a Loheac. In terra francese la Peugeot ha dato grandi segnali di ripresa, ma appena in Bretagna è giunto il maltempo la Volkswagen Polo di Kristofferson è tornata a volare. Nella Finale non c’è stata storia e lo svedese ha vinto con margine davanti a Sébastien Loeb e a Mattias Ekstrom, tornato sul podio dopo le delusioni del Canada. Quarto posto invece per Bakkerud, mentre è forte il dispiacere verso Timmy Hansen, protagonista nelle Semifinali ma ritiratosi in Finale per un problema tecnico. Lo sconfitto di giornata è stato, ancora una volta, Petter Solberg, che dopo un weekend sottotono non è mai stato in partita per la vittoria o anche solo per una piazza d’onore.

Durante le Qualifying Heats c’è stato un enorme equilibrio tra le case e tra i protagonisti, con l’inserimento delle wildcard in alcune batterie, come Nico Muller con l’Audi S1 o Jean-Baptiste Debourg che qui ha potuto giocare in casa. Nelle prime due Q Loeb è stato velocissimo ottenendo un primo e un secondo posto, alimentando l'ottimismo nel team Peugeot-Hansen; la domenica, tuttavia, le condizioni sono cambiate drasticamente, con una pioggia pesantissima che ha reso scivoloso il terreno anche nelle zone su tarmac. Con un assetto maggiormente orientato all'asciutto la leggenda dei rally ha avuto più d'un grattacapo sotto la pioggia, dovendosi così accontentare del secondo posto nella generale delle qualifiche.

Le condizioni sono poi ulteriormente peggiorate e le gare della Q4 si son rivelate delle “carneficine” con tanti contatti, testacoda e incidenti. Ancora una volta, a vincere le Batterie è stato Kristoffersson, che ha messo altro fieno in cascina sotto forma di punti per il campionato, mentre l’altra Polo, quella di Solberg, si è qualificata solo quinta. Tutte e tre le Peugeot ufficiali sono entrate nelle Semifinali, mentre Timerzyanov ed Eriksson non sono riusciti a entrare nella top 12.

La RX2, vista la presenza del campionato europeo, ha anticipato la propria Finale e a vincere, manco a dirlo, è stato il pilota di casa Cyril Raymond, che ha incoronato il sogno di diventare campione internazionale RX2. Il mattatore di queste piccole vetture sembra oramai prossimo al debutto nella classe maggiore, dato che a Loheac ha conquistato il titolo grazie ai 31 punti di vantaggio sul suo primo avversario Dan Rooke (168 contro 137). Le tribune della pista francese, al suo arrivo sul traguardo, sono esplose di gioia per celebrare la sua vittoria, davanti a De Ridden e Gryazin. Dei sei round disputati, il francese ne ha vinti ben cinque: un vero monologo.

Prima delle Semifinali e della Finale ERX, la pioggia a ripreso a battere in maniera molto forte. Al via della Prima Semi, Kristoffersson è scattato molto bene dalla prima posizione, seguito a un’incollatura da Ekstrom, mentre più indietro il secondo pilota Audi, Heikkinen, è andato lungo alla prima curva sulla sabbia, sfruttando male la partenza a razzo che aveva effettuato. Stesso destino è toccato a Block, andato in testacoda, mentre davanti la situazione si è scaldata col duello Ekstrom-Solberg per la seconda posizione. Alla fine si è realizzato l’uno-due VW con Kristoffersson davanti al compagno Solberg e all’Audi del campione del mondo.

L’ultima Semifinale è stata molto meno spettacolare della Prima, almeno fino all’ultimo giro quando Timmy Hansen ha letteralmente scippato la prima posizione al più blasonato compagno Loeb, giungendo primo sotto la bandiera a scacchi. Terzo Bakkerud, mentre Nitiss è stato autore di una vera impresa nel guidare, fino al traguardo, con i tergicristalli bloccati e con una visibilità pari a zero.

Infine, la Finale: al via le migliori nello scatto sono state le 208 WRX di Timmy Hansen e Sébastien Loeb, che però non sono riuscite a insidiare il capoclassifica del mondiale nel primo giro. Al quarto Hansen è stato costretto al ritiro per un problema, mentre Solberg ha perdeva svariati secondi nei primi giri. Kristoffersson ha così completato la sua fuga, vincendo per la quarta volta di fila, di fronte a Loeb e a Ekstrom che è tornato così sul podio.

In classifica ora Johan ha 241 punti, 46 in più rispetto al primo inseguitore, il compagno Petter. Il norvegese dovrà solo concentrarsi a difendere la seconda posizione in campionato, da Ekstrom e Loeb, che si son dimostrati più in forma di lui sul passo nonostante i loro mezzi inferiori. Tra i costruttori la Volkswagen ha 387 punti, oltre 100 della Peugeot che è a quota 279.

Il prossimo appuntamento è tra due settimane con l'RX Event in Lettonia, sul tracciato Bikernieki. Nell'Est europeo la passione per il rallycross è molto più alta di quanto si creda e il tifo probabilmente sarà per Reinis Nitiss e per Janis Baumanis, gli eroi di casa. In questo round l'anno scorso Sébastien Loeb ha ottenuto quello che, finora, è il suo unico successo nel campionato rallycross. Riuscirà a ripetersi nonostante lo strapotere dello squadrone Volkswagen?

Fonte immagine: fiaworldrallycross.com


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