WRC Rally del Messico - Anteprima

Sugli sterrati centramericani prosegue la corsa iridata, ancora senza un padrone di 06 marzo 2017, 17:40
WRC | Rally del Messico - Anteprima

Dopo lo scivoloso asfalto monegasco e l'insidiosa neve svedese, il WRC si trasferisce in Messico per affrontare il terzo appuntamento della stagione. Una corsa completamente diversa da quelle affrontate sinora questo 2017: terreno duro e secco, temperature alte e prove, in generale, più lunghe, eccezion fatta per le superspeciali presenti tradizionalmente in gran numero.

Un mondiale che, al momento, è ben lungi dal trovare un padrone. Montecarlo e Svezia hanno consacrato due binomi nuovi ma subito vincenti, Ogier-Ford e Latvala-Toyota, capaci di conquistare la vetta della classifica beneficiando degli errori, arrivati puntuali in entrambi i rally, di Thierry Neuville. Il belga della Hyundai è la vera croce e delizia di questo inizio di campionato, tanto dominatore quanto sprecone e ancora abbastanza immaturo dal punto di vista psicologico.

Il leader del mondiale è proprio Latvala, con un primo ed un secondo posto. Il finlandese ha centrato, in Svezia, la 17esima vittoria in carriera, raggiungendo un mito come Miki Biasion; inoltre, quello di Latvala è stato il quarto successo con quattro vetture diverse sulla neve scandinava. Il periodo pare proprio volgere a favore del pilota Toyota, trionfatore in Messico proprio un anno fa e secondo scandinavo a riuscirvi dopo Harri Rovanperä.

Distante quattro punti si trova Sébastien Ogier, terzo in Svezia dopo mille difficoltà. Probabilmente, il vittorioso Montecarlo aveva illuso per quanto riguarda il feeling tra il quattro volte iridato e la Ford Fiesta M-Sport, duo subito vincente ma ancora da affinare al 100%. In casa Ford, grande sorpresa ha suscitato l'inizio sprint di Ott Tänak, sul podio per due volte in due gare e spesso più veloce dello stesso Ogier: l'estone vanta anche un buon feeling con la terra messicana, visto il quinto posto del 2012 ed il sesto dell'anno scorso.

Sul podio qui sia con Ford che con Hyundai, Thierry Neuville si è seriamente proposto come riferimento di questo WRC, almeno per quanto riguarda le prestazioni. Sul belga però, come detto, incide la sua proverbiale incostanza, che da (almeno) cinquanta punti potenziali lo ha fatto precipitare ad una misera quota otto. Quale sia l'obiettivo di Neuville per il 2017 è chiaro, così come chiarissimi sono gli alti e i bassi del suo rapporto con il team di Alzenau, alla luce dell'ultimo confronto con il team principal Michel Nandan. Alla strada, ancora una volta, il compito di dare il verdetto definitivo.

Dall'altro lato dello squadrone Hyundai ci sono Hayden Paddon e Daniel Sordo. Il neozelandese arriva, finalmente, sul suo terreno più congeniale dopo un inizio molto difficile; lo spagnolo non si è reso protagonista, al momento, di prove eccezionali ma con 25 punti è l'alfiere della Casa sudcoreana ad avere guadagnato il bottino più importante.

La squadra uscita con il maggior numero di ossa rotte dalle prime due trasferte stagionali è senz'altro Citroën, vincitrice per sei volte in Messico grazie a Sébastien Loeb. Il Double Chevron è alle prese con una C3 piuttosto capricciosa e pure con un Kris Meeke finora incapace di "metterci del suo". La vettura necessita evidentemente di un lavoro di sviluppo anche in gara e, a dimostrazione di ciò, dal prossimo Rally di Corsica le C3 in pista saranno tre, affidate a tutti i piloti ufficiali, mentre la DS3 passerà nelle mani di Khalid Al Qassimi. La vettura con regolamento 2016, in Messico, sarà guidata ancora da Craig Breen, già quinto a Montecarlo, mentre sulla seconda C3 tornerà Léfèbvre.

Una nuova Fiesta in versione 2017 verrà portata in gara da Lorenzo Bertelli, dopo uno sfortunatissimo Rally di Svezia segnato da ripetuti problemi al motore della sua Fiesta modello 2016. Il piemontese gareggerà di nuovo sotto le insegne della FWRT. L'unico partecipante al trofeo riservato alle macchine in vecchia configurazione sarà quindi Valery Gorban con la Mini JCW della Eurolamp.

Piuttosto risicato il plotone della WRC-2, che continuerà comunque a proporre il duello Škoda-Ford finora vinto decisamente dalla Casa ceca. Sulla Fabia R5 ufficiale correrà Pontus Tidemand, largamente vincitore in Svezia, mentre sulla Fiesta ci sarà Éric Camilli, quarto di categoria in entrambe le prime due gare del 2017. Terzo incomodo potrebbe essere l'idolo di casa Benito Guerra, su una Škoda della Motorsport Italia gestita da Max Rendina.

Fox Sports trasmetterà in esclusiva tre prove speciali del Rally del Messico, di cui due in diretta.

31° Rally Guanajuato México
Round 3/13

9-12 marzo 2017

INFO PERCORSO

Distanza totale: 370,46 km
Numero prove speciali: 19
Prova speciale più lunga: El Chocolate, 54,9 km
Prova speciale più breve: Guanajuato, 1,09 km

RECORD

Vittorie pilota: 6 - Sébastien Loeb
Vittorie costruttore: 7 - Mitsubishi
Podi pilota: 6 - Sébastien Loeb
Podi costruttore: 12 - Mitsubishi, Citroën
Presenze: 10 - Benito Guerra, Jari-Matti Latvala, Ricardo Triviño
Vittorie prove speciali: 56 - Sébastien Ogier

ALBO D'ORO

PROGRAMMA

Mercoledì 8 marzo
16:00 (23:00) Shakedown

Giovedì 9 marzo
19:23 (2:23 10/3) PS1 Città del Messico - Fox Sports (3:00)

Venerdì 10 marzo
11:28 (18:28) PS2 El Chocolate 1
12:36 (19:36) PS3 Las Minas 1
16:14 (23:14) PS4 El Chocolate 2
17:22 (0:22 11/3) PS5 Las Minas 2
18:34 (1:34 11/3) PS6 Guanajuato
19:49 (2:49 11/3) PS7 Autódromo de León 1
19:54 (2:54 11/3) PS8 Autódromo de León 2

Sabato 11 marzo
8:33 (15:33) PS9 Media Luna 1
10:01 (17:01) PS10 Lajas de Oro 1
11:08 (18:08) PS11 El Brinco 1 - Fox Sports (0:00 12/3)
14:16 (21:16) PS12 Media Luna 2
15:49 (22:49) PS13 Lajas de Oro 2
16:37 (23:37) PS14 El Brinco 2
17:47 (0:47 12/3) PS15 Autódromo de León 3
17:52 (0:52 12/3) PS16 Autódromo de León 4
20:45 (3:45 12/3) PS17 Feria de León

Domenica 12 marzo
10:43 (17:43) PS18 La Calera 
12:18 (19:18) PS19 Darramadero (Power Stage) - SkySport Plus

NB: tra parentesi gli orari italiani.


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