WRC Polonia: Neuville vince dopo il botto di Tänak, doppietta Hyundai

L'estone va kappaò mentre è al comando, Ogier sale sul podio ma ora è solo a +11 di 02 luglio 2017, 15:22 264 visualizzazioni
WRC | Polonia: Neuville vince dopo il botto di Tänak, doppietta Hyundai

Thierry Neuville ha vinto il Rally di Polonia, dando un'ulteriore stoccata alla sua rimonta iridata su Sébastien Ogier. Il giusto mix di bravura e fortuna per il belga della Hyundai, che proprio nella prima speciale odierna si era visto superare nuovamente da Ott Tänak, il quale ha però distrutto la sua Ford Fiesta nella PS21 interrompendo bruscamente la rincorsa al suo secondo successo consecutivo. La grossa delusione sul volto del pilota estone nell'osservare l'avantreno della sua vettura a pezzi dopo l'impatto con un albero è una delle immagini più significative del weekend, un rally che sembra essere stregato per il giovane talento di casa M-Sport.

Al ritiro di Tänak, Neuville ha risposto con tempi fenomenali nella PS21 e in quella successiva, scavando il solco definitivo tra sé e Hayden Paddon. Il neozelandese ha firmato una perentoria doppietta Hyundai, tornando sul podio a un anno esatto di distanza dal terzo posto colto alle spalle di Mikkelsen e dello stesso Tänak.

La prudenza ha pagato per Sébastien Ogier, alla fine terzo seppur staccato di due minuti e venti dal vincitore. Il campione del mondo ha dato l'assalto ai cinque punti della Power Stage, che tuttavia è andata al rientrante Latvala prolungando un digiuno di prove speciali che dura ormai dalla domenica portoghese. I tre punti recuperati nella Orzysz 2 hanno consentito a Ogier di limitare a 11 i suoi punti di vantaggio su Neuville in classifica generale, sperando in rally migliori prossimamente.

Daniel Sordo ha completato un filotto di tre Hyundai i20 WRC nelle prime quattro posizioni, mettendo le mani sul terzo quarto posto stagionale. Il quinto posto è andato a Stéphane Léfèbvre con la Citroën, che ha approfittato di un piccolo errore di Teemu Suninen nel corso dell'ultima prova speciale. Rimane comunque un rally di grande impatto, quello del 23enne finlandese della Ford, sesto con tanto di prova speciale vinta venerdì pomeriggio e subito a suo agio al debutto con le difficili WRC Plus

Alle considerazioni sulla gara di Suninen va aggiunto il fatto che alle sue spalle si sono piazzate altre due Fiesta, guidate da piloti già "collaudati" come Østberg ed Evans, che dopo molte difficoltà hanno portato a casa qualche punticino. 

Grazie ad un ottimo forcing finale, Andreas Mikkelsen ha avuto la meglio su Juho Hänninen per il nono posto, mancando l'assalto a Evans per 4"4 appena. Il norvegese ha ribadito oggi come la C3, nonostante le grosse difficoltà nella messa a punto, sia una vettura assolutamente competitiva. Il problema è lo sviluppo, che purtroppo per il Double Chevron non viene da sé e deve essere indirizzato nella maniera giusta.

Rientrato in gara con la Rally2, Jari-Matti Latvala si è consolato con i cinque punti della Power Stage. Risarcimento comunque piuttosto magro, in un rally che Toyota avrebbe sicuramente concluso sul podio per non dire vinto. Anche la Yaris conferma di soffrire i cambiamenti di superficie e di essere a sua volta difficoltosa nel setup, ma la base di partenza è probabilmente molto migliore rispetto a Citroën.

WRC Trophy dominato dalla Mini dell'ucraino Valeriy Gorban, con Jourdan Serderidis giunto secondo dopo il ritiro in mattinata di Jean-Michel Raoux.

Dopo quattro speciali in sicurezza, Ole Christian Veiby ha conquistato il successo finale nella WRC-2, prolungando ulteriormente la striscia di vittorie targata Škoda. Pontus Tidemand ha ulteriormente ribadito la sua leadership in classifica generale con il secondo posto, salendo a 118 punti contro i 68 dello stesso Veiby. Podio tutto ceco completato da Quéntin Gilbert, che ha nettamente preceduto Benito Guerra (in forza al team Motorsport Italia) e Yoann Bonato sulla DS3 R5.

Nonostante una foratura nella penultima speciale, la doppietta WRC-3/JWRC ha arriso a Nil Solans, che ha preceduto di soli 15"4 Dennis Rådström, mentre il pilota di casa Brzeziński ha preceduto Ciamin e Folb per il podio finale. L'uscita di scena di Raphaël Astier, avvenuta venerdì mattina, ha impedito al francese di risalire in zona punti nonostante il rientro in gara con la Rally2; la classifica di categoria vede quindi Solans al comando con 86 punti contro i 50 di Astier e i 45 di Ciamin, mentre nella JWRC lo spagnolo è tuttora a punteggio pieno (75) e ha 24 lunghezze di vantaggio su Ciamin.

Nella classifica del mondiale, come detto, Ogier vede scendere a 11 i punti di vantaggio su Neuville, mentre sono proprio i punti della Power Stage a consentire a Latvala di superare Tänak (112 a 108). Con il podio polacco, Paddon risale al settimo posto con 51 punti. In classifica costruttori Ford sale a quota 257 punti contro i 237 di una Hyundai a sua volta in recupero.

Il WRC torna in gara tra quattro settimane, con il leggendario Rally 1000 Laghi, in Finlandia.

Classifica Power Stage:

Classifica finale:

Classifica di campionato:


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