WRC Messico: Meeke allunga approfittando di un errore di Ogier

Decisiva la PS13, il pilota della Citroën vede il successo finale di 12 marzo 2017, 10:06
WRC | Messico: Meeke allunga approfittando di un errore di Ogier

La seconda giornata del Rally del Messico ha probabilmente messo una seria ipoteca sul risultato finale dell'edizione 2017. Kris Meeke ha pienamente respinto l'attacco di Sébastien Ogier, grazie anche a una più appropriata scelta di gomme, le quali hanno inciso molto nelle calde ore del giro pomeridiano. Il pilota della Citroën ha optato per quattro pneumatici a mescola dura e due morbidi, mentre Ogier ne ha utilizzati due duri e tre morbidi: la maggior resistenza delle gomme dure ha premiato Meeke.

Ogier, vittorioso nella PS12, ha commesso però un errore decisivo nella PS13 finendo in testacoda. Il secondo passaggio a Lajas de Oro ha così visto Meeke staccare Ogier di 18"2, il campione del mondo in carica è poi sempre riuscito a recuperare terreno nelle successive quattro speciali, troppo brevi però per riuscire a fare la differenza. Il vantaggio di Meeke, con due sole prove speciali da percorrere, ammonta a 30"9.

Piazzandosi nei primi tre di tutte le prove pomeridiane, a parte la prima, Thierry Neuville ha ulteriormente messo in cassaforte quello che potrebbe essere il primo podio della stagione, con la sua Hyundai. Staccato di 1'10"5 da Meeke, il belga ha tuttavia un vantaggio praticamente analogo su Ott Tänak, vincitore della PS14. Invariata anche la situazione di Hayden Paddon, quinto.

Per il team Toyota, visti i problemi della prima giornata, questo Rally del Messico si è trasformato in tutto e per tutto in un test. Jari-Matti Latvala ha scavalcato Juho Hänninen nel pomeriggio dopo una lunga rincorsa e ora lo precede di appena tre decimi. Di certo non è stata lungimirante la scelta operata dai piloti gestiti da Tommi Mäkinen: alla luce del vantaggio offerto dalle gomme dure, descritto sopra, avere scelto cinque gomme morbide per affrontare la seconda parte della tappa ha indubbiamente penalizzato le Yaris, le quali hanno tuttavia ancora poco da chiedere a questo rally.

In ottava posizione è risalito Daniel Sordo, a cui è stata tolta la penalità di dieci minuti inflittagli venerdì sera come previsto dalla regola del Rally2. Allo spagnolo della Hyundai è stato riconosciuto il completamento della PS7 e della PS8, come effettivamente avvenuto. I giudici di gara avevano precedentemente ravvisato una modalità non corretta nel concludere le prove, decisione ora rivista. Il suo distacco da Meeke è ora di poco più di cinque minuti. 

Elfyn Evans è scivolato così in nona posizione, pur avendo vinto le due prove all'interno dell'Autodromo di León. Per indicare il vero valore del rally corso dal gallese bisogna precisare quale sarebbe la sua situazione senza la sostituzione del motore, successiva allo shakedown: il pilota gommato DMACK occuperebbe infatti la sesta posizione, poco distante dalla quinta di Paddon.

Prosegue la lotta col coltello tra i denti per la classe WRC-2, con Pontus Tidemand ritornato al comando alla guida della Škoda. Lo svedese aveva promesso di attaccare nel giro pomeridiano e così è successo, ma Éric Camilli si è difeso molto bene rimanendo ad appena due secondi netti di distacco. La giornata di oggi deciderà definitivamente il confronto.

Due sole prove speciali separano i piloti del WRC dal traguardo finale, per un totale di poco meno di 55 chilometri. La PS18 prenderà il via alle 17:43, seguita dalla PS19 (Power Stage) alle 19:18.

Classifica:


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