WEC La classe LMP1 adotterà incentivi per i nuovi costruttori

FIA e ACO hanno escogitato soluzioni che dovrebbero incoraggiare nuovi arrivi nella classe regina di 17 dicembre 2016, 15:17 324 visualizzazioni
WEC | La classe LMP1 adotterà incentivi per i nuovi costruttori

L'abbandono di Audi ha lasciato un grosso vuoto nel WEC e, in particolare, nella LMP1, la quale ricopre ovviamente il ruolo di classe regina del campionato. Al momento, nessuno pare intenzionato a prendere il posto della Casa di Ingolstadt e anche per quanto riguarda le vetture non-ibride la situazione non è rosea, poiché alla stagione 2017 dovrebbe prendere parte solo la CLM ByKolles in seguito al ritorno del team Rebellion in LMP2.

Il primo passo per fermare questa emorragia è stato compiuto a Le Mans, con i nuovi regolamenti che dal 2017 daranno cospicui vantaggi alle LMP1 non-ibride sotto forma di aerodinamica maggiorata, minor peso della vettura e cilindrata libera del motore. Queste soluzioni dovrebbero aumentare il gap con le LMP2, sensibilmente assottigliatosi nelle ultime stagioni tanto da rendere perfino di difficile comprensione l'iscrizione di un team alla classe riservata alle LMP1 private.

Sempre durante la kermesse francese sono stati approvati i nuovi regolamenti per quanto riguarda le vetture ibride, in seguito saggiamente posticipati al 2020 proprio a causa del ritiro di Audi. 

Ora, la Federazione Internazionale e l'Automobile Club de l'Ouest hanno stilato una lista di incentivi, pubblicandoli nel nuovo regolamento tecnico del WEC, di cui potranno usufruire le Case che negli ultimi cinque anni non abbiano corso in LMP1 e non abbiano ricevuto nessuna informazione a riguardo da parte di team impegnati nella suddetta classe. Questi accorgimenti dovranno essere approvati nel corso del prossimo World Motor Sport Council, previsto per il mese di marzo. Vediamoli punto per punto:

  1. Il carico di carburante, e quindi la potenza esprimibile per giro, saranno aumentati fino a raggiungere il 98% delle prestazioni della LMP1 più veloce sulla base dei tempi cronometrici registrati a Le Mans.
  2. Nel corso della prima stagione, non ci saranno restrizioni sul numero di motori e di configurazioni aerodinamiche utilizzati e sarà permesso fino ad un cambio di classe energetica dell'ibrido.
  3. Sempre durante la prima stagione, anche al di fuori della 24h di Le Mans potranno essere utilizzati sei set di pneumatici tra qualifiche e gare al contrario dei quattro previsti per le Case già partecipanti. I test privati saranno inoltre illimitati e la galleria del vento potrà essere utilizzata per il 50% di tempo in più rispetto a quanto previsto dal regolamento tecnico vigente.
  4. A discrezione della FIA Endurance Commission, qualche vantaggio potrà essere concesso anche per il secondo anno, come l'utilizzo di un motore in più rispetto al consentito ed un cambio di classe energetica a metà campionato.

Negli scorsi mesi, solo Peugeot aveva aperto la porta ad un possibile rientro in LMP1 dopo il ritiro a sorpresa avvenuto all'inizio del 2012. Queste novità, oltre al rinvio del nuovo regolamento tecnico per contenere gli elevati costi della categoria, potrebbero incoraggiare la Casa del Leone a ripresentarsi ai nastri di partenza già dal 2018. 

Immagine copertina: OmniAuto.it




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