WEC Jani comanda nei test in Bahrain, Lynn velocissimo tra le GT

Menezes svetta tra i rookies della LMP1, buoni riscontri anche per Kubica di 20 novembre 2016, 16:20
WEC | Jani comanda nei test in Bahrain, Lynn velocissimo tra le GT

Il WEC ha ufficialmente calato il sipario sulla stagione 2016 con i consueti rookie test del Bahrain. Giornata di prove che ha proposto, come annunciato, molte novità, tra le quali anche il debutto di Robert Kubica al volante di un prototipo, precisamente la CLM del team ByKolles.

Osservando la lista dei tempi, tuttavia, per quanto riguarda la classifica assoluta non sono stati certo i debuttanti a svolgere un ruolo da protagonisti, come invece fu il caso di Juan Pablo Montoya l'anno scorso. Il miglior tempo è stato ottenuto dal fresco campione del mondo Neel Jani con la Porsche, in 1:42.137, appena 22 millesimi più veloce del compagno di squadra Timo Bernhard.

Terzo crono per l'Audi, che manda ufficialmente in pensione la R18 con l'1:42.684 segnato da Loïc Duval. Peraltro, le prove per la Casa di Ingolstadt sono terminate con la bandiera a scacchi mattutina a causa di un problema alla trasmissione. Test sfortunatissimo, quindi, per Paul-Loup Chatin, che ha percorso appena nove tornate ed è ufficialmente l'ultimo pilota ad avere guidato un prototipo dei Quattro Anelli.

Niente da fare anche per Yannick Dalmas, che aveva programmato di concludere la sua prova comparativa proprio con la R18. Il quattro volte vincitore della 24h di Le Mans ha avuto comunque modo di girare con Porsche e Toyota, ottenendo come miglior tempo un 1:47.584 con la 919 Hybrid di Weissach, due secondi e mezzo più rapido di quello segnato con la TS050.

Detto delle difficoltà di Chatin, il più veloce dei rookies alla guida delle LMP1 ufficiali è risultato Gustavo Menezes. "Super Silver" (destinato però ad essere categorizzato Gold dal 2017, in virtù delle ottime prestazioni di quest'anno) ha concluso in 1:43.626, ad un secondo e mezzo dal tempo di Jani, precedendo Chatin di poco meno di tre decimi e Pipo Derani, alla guida della Toyota, di sei decimi.

Buonissimi riscontri per il sopracitato Robert Kubica, che ha girato in 1:47.222 con la vettura gestita da Colin Kolles. Se si pensa che il giro più veloce segnato dalla CLM #4 nella 6h di ieri è stato di 1:48.975 si può dire che, nonostante la grave menomazione fisica, il polacco non abbia assolutamente perso lo smalto dei giorni migliori. Il pilota titolare, Pierre Kaffer, ha pagato due secondi e mezzo all'ex pilota BMW e Renault, fermandosi a 1:49.708. Giornata impegnativa anche per Francesco Dracone, che ha percorso 38 tornate.

Anche in LMP2 il più veloce è risultato essere un pilota titolare. Trattasi di Alex Brundle, che dall'Oreca del team G-Drive è saltato su quella del team Manor arrivando ad appena cinque millesimi dal record sul giro della categoria, segnato ormai tre anni fa da Nicolas Minassian.

Molto veloce anche Félix Serrallés, proveniente dalla Indy Lights, secondo a 21 millesimi dal battistrada. Terzo, più staccato, il malese Weiron Tan sulla seconda vettura del team Manor, davanti a Thomas Laurent che ha invece provato l'Alpine A460 campionessa del mondo. 

Chi invece il record lo ha abbattuto è stato Alexander Lynn, dominatore assoluto della categoria GT dopo i buoni numeri mostrati con la LMP2 del team Manor. 1:58.774 il suo tempo, due decimi più lesto rispetto al crono segnato da James Calado ieri. Alle spalle di Lynn si sono collocati altri due piloti che hanno avuto modo di testare la Vantage fresca di titolo: Ross Gunn, 19enne britannico proveniente dal British GT, ha concluso secondo davanti a Jordan King, ma a mezzo secondo di distacco da Lynn. Buona prova anche per Thomas Flohr sulla Ferrari 488 della AF Corse, che ha pagato nove decimi al leader.

Il battesimo dell'attesissima stagione 2017 avverrà tra il 24 e 25 marzo a Monza, prima del debutto ufficiale previsto per il 16 aprile a Silverstone.

Classifica:

wectest 


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