WEC Fuji: doppia pole Porsche sotto la pioggia

Previsto meteo difficile anche per la gara di domani di 14 ottobre 2017, 10:17
WEC | Fuji: doppia pole Porsche sotto la pioggia

La pioggia che sta funestando tutto il cosiddetto "Far East" asiatico non ha ovviamente risparmiato il WEC, che corre sul già difficile (per quanto riguarda il clima) tracciato del Fuji. Sole o pioggia, ad ogni modo, poco cambia per la corazzata Porsche che oggi è riuscita a conquistare la pole position sia in LMP1 che in GTE-Pro. 

Il tempo di 1:35.068 segnato da Nick Tandy non è bastato alla Porsche #1 per avere ragione della gemella, poiché il miglior crono aggregato è stato stabilito proprio dalla #2 con un vantaggio di 71 millesimi. Brendon Hartley, raggiunto in Giappone dalla notizia del suo impiego sulla Toro Rosso ad Austin, è stato il migliore dell'equipaggio #2 in 1:35.096.

Unica Toyota a giocarsi la pole position è stata la #8, terza a poco meno di due decimi dalla Porsche davanti a tutti. Kazuki Nakajima è stato il solo pilota del team nipponico a rimanere in scia alle tedesche, segnando un 1:35.269 non replicato da Buemi, fermatosi un paio di decimi più indietro. Distante quasi un secondo e mezzo la #7. A giudicare dai passi gara delle prove libere, bagnate anch'esse, Toyota potrebbe comunque tenere testa alle favoritissime Porsche nella gara di domani, di cui parleremo più sotto.

Doppietta Rebellion in LMP2, con la #13 a sorpresa davanti alla #31 grazie all'1:43.330 segnato da un ottimo Nelsinho Piquet a fronte dell'1:43.600 di Bruno Senna. La sfida tra le due vetture svizzere è proseguita con i non professionisti e anche in questo caso David Heinemeier Hansson si è lasciato alle spalle Julien Canal in maniera ancor più netta, visto il gap di 1.2 imposto dal danese. In ottica campionato, la DC Racing #38 ha preceduto di otto decimi la Alpine Signatech, che a sua volta sarà seguita dall'altra vettura gestita dal team di Jackie Chan.

Come detto, anche tra le GTE ha spadroneggiato Porsche. La 911 #91 ha stabilito largamente il miglior tempo, grazie ai cronologici in fotocopia di Makowiecki e Lietz: 1:47.573 per il francese, 1:47.581 per l'austriaco, tempi che domani permetteranno alla nuovissima GT di Weissach di partire addirittura davanti all'ultima delle LMP2, la TDS Racing #28. Lontana ben quattro decimi la Ford #67, che ha preceduto la gemella #66 e la Ferrari #71. Per quanto riguarda la migliore delle auto di Maranello, bisogna evidenziare l'ottimo 1:47.671 segnato da Sam Bird a cui però ha fatto fronte un run deludente di Davide Rigon, fermatosi a 1:48.719. Solo settima la Ferrari #51.

In GTE-Am la pole è invece andata alla Ferrari #61, vettura più costante nei tempi tra tutte le Gran Turismo riservate agli amatori. Buono il tempo stabilito da Matthew Griffin, ottimo (per i suoi standard di bronze driver) quello di Weng Sun Mok che si è fermato ad appena mezzo secondo dal compagno di squadra professionista. A poco è servito l'1:48.557 degno di una GTE-Pro staccato da Matteo Cairoli sulla Porsche #77, poiché Christian Ried ha faticato a scendere sotto l'1:51, così come Paul Dalla Lana è rimasto troppo lontano dai riferimenti di Pedro Lamy per quanto riguarda l'Aston Martin #98.

Il semaforo verde per la 6h del Fuji è previsto per le ore 4:00 italiane di domani, ma il meteo promette pioggia molto forte. In condizioni limite, durante la giornata di ieri, la pista si è dimostrata quasi impraticabile e la possibilità che si assista ad un replay del 2013, con la gara interrotta dopo pochissimi giri con bandiera rossa e mai più ripresa, è molto forte. Si è parlato di anticipare la corsa di un'ora per far fronte alla visibilità che andrà ovviamente calando col passare del tempo, ma non è da escludere nemmeno un accorciamento della distanza di gara.

Classifica

Immagine copertina: fiawec.com


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