Alessandro Secchi

SEVEN Se Max sbugiarda Lewis e mezza F1

di 16 novembre 2015, 15:30
Se Max sbugiarda Lewis e mezza F1

La domanda che mi sono posto ieri, dopo l'ennesimo sorpasso da Campione del baby Verstappen ai danni di Perez (non di uno che resiste poco, oltretutto), è stata: "Ma allora ci prendono in giro da anni?".

Sì, perché questa è la sensazione che ho provato nei confronti di chi, per anni appunto, ci ha raccontato che superare in F1, con queste F1, è impossibile. Sensazione sfociata in incazzatura quando ho pensato, come conseguenza, all'introduzione del Kers prima e del DRS poi.

L'ultimo a lasciarsi scappare una frase del genere è stato niente di meno che Lewis Hamilton, riguardo i non tentativi di sopravanzare Rosberg. Non si può sorpassare, ci sono i cordoli più alti, questo, quello, quell'altro.

A questo punto cosa dovrei pensare, dei 19 che sono in pista e non si chiamano Verstappen? Che l'impossibilità di sorpassare si chiami in realtà mancanza di palle? Perché il giovane Max Verstappen, anni 18, solo dodici mesi fa alimentava il terrore dei futuri colleghi, che temevano di trovare una mina impazzita ed inesperta in pista. Marko era sommerso dalle critiche per la scelta di portare un ragazzino, dopo un solo anno di monoposto, in Formula 1. Quella mina impazzita, invece, è da mesi che insegna ai colleghi più blasonati come si sorpassa in pista, e anche ieri ne ha dato limpida dimostrazione con Perez e con Nasr. La prima manovra, all'esterno dell'ingresso della S intitolata a Senna ai danni del messicano, è da cineteca.

I dubbi a questo punto sorgono, così come le domande. Perché lui riesce a fare quello che i 'vecchi' si sognano? Perché stacca a fondo e sorpassa con una facilità disarmante? Incoscienza dell'età? I videogiochi allenano meglio di quanto pensassimo? O siamo di fronte ad un potenziale pluricampione?

Forse un mix di tutto questo. O, forse, Max è semplicemente il precursore di una generazione di baby fenomeni, che presto manderà in pensione l'attuale vecchia guardia. Di certo, Hamilton e soci non fanno una bella figura a trincerarsi dietro giustificazioni che vengono smentite dai fatti. Soprattutto quando, i fatti, li concretizza quello che solo poco tempo fa veniva indicato come una minaccia per l'ambiente.

 


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9 commenti

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  1. Angelo Ferracuti
    #1 Angelo Ferracuti 17 novembre, 2015, 10:34

    Si, ma con le regole di allora.

  2. Alessandro Bagagli
    #2 Alessandro Bagagli 17 novembre, 2015, 10:22

    Verstappen è bravissimo, ma questo articolo è demenziale!

  3. Lorenzo Sinisi
    #3 Lorenzo Sinisi 16 novembre, 2015, 20:41

    Senna diceva in ogni curva si può superare

  4. Federico Varano
    #4 Federico Varano 16 novembre, 2015, 20:20

    Max sei già il mio eroe ♡

  5. Davide Stagni
    #5 Davide Stagni 16 novembre, 2015, 18:51

    si ma un conto è passare rosberg sulla vettura migliore...o la stesaa vettura...un conto è passare qualcuno delle retrovie che gira 1.3 secondi al giro più lento di te in quella fase

  6. Griforosso
    #6 Griforosso 16 novembre, 2015, 17:37

    Ed in effetti Verstappen è una minaccia proprio per la Vecchia Guardia che al limite "accompagna fuori"  l'avversario (Hamilton). E' divenuto una sua caratteristica essenziale. Al contrario di altri Campioni che provano a fare sorpassi "di manico" e "di fegato". M tornano in mente i sorpassi, o tentativi di resistervi, dello Schumacher/Mercedes o di Alonso. A dimostrazione, solo per quelli che proprio non lo vogliono capire, che il DRS è un abominio sportivo. Quanto vorrei che la Ferrari prendesse al volo quel ragazzino olandese. Riaccenderebbe, a bordo della Rossa, sai quali entusiasmi ?!?! L'unico aspetto negativo che ci vedrei è che grazie alle meraviglie dell'olandesino con la Rossa chi ne guadagnerebbe di più sarebbero in primis Mr. E e Todt per la FIA. Proprio i due personaggi che hanno la maggiore responsabilità dei casini in F1 di questi ultimi anni. Un saluto a tutti gli Appassionati e sempre VIVA FERRARI

  7. Damiano Belliotti
    #7 Damiano Belliotti 16 novembre, 2015, 15:53

    Io so che il kart è uno sport difficilissimo, forse più della formula 1. Questo ragazzo, pronti via, al debutto in kz quasi vince il mondiale. Credo sia un vero fenomeno e con l'auto giusta potrebbe vincere dei mondiali.

  8. Bruno Grieco
    #8 Bruno Grieco 16 novembre, 2015, 15:46

    siamo d'avanti ad un futuro campione mondiale, ma temo che non sarà con la rossa, visto che hanno rinnovato il contratto a raikkonen, uno che sembra che si faccia un giro per via caracciolo, non ha più stimoli

  9. Caushllari Mirjan
    #9 Caushllari Mirjan 16 novembre, 2015, 15:45

    Si caro ma Max è doppiaggio da Hamilton...4 piloti della Mercedes-Ferrari guidava tranquilla non che nessuna adrenalina,nessun obiettivo e cosi una gara monotona....anche se Max guida una Mercedes o Ferrari in Brasile di ieri non fa nessuna sorpasso,e non fa nessuna notizia.

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