SBK Sorride Sykes, nona vittoria a Donington Park

K.O. di Rea, ma battuta d'arresto anche per Davies di 27 maggio 2017, 18:07
SBK | Sorride Sykes, nona vittoria a Donington Park

Una gara piena di colpi di scena, quella svoltasi al parco di Donington oggi. La SBK, forse anche in segno di rispetto per Nicky Hayden lassù, ha messo in scena uno spettacolo davvero niente male. A vincere, come da pronostico, è stata l’accoppiata Sykes-Kawasaki, ma di certo nessuno si aspettava il primo “zero” stagionale di Jonathan Rea, vittima di una caduta rovinosa dovuta a un problema sulla gomma posteriore (senza conseguenze per fortuna). Incredibile secondo posto per Haslam, wild card dalla BSB del team Puccetti e possibile candidato a una sella per il 2018. Nessuna Ducati sul podio, poiché il terzo posto è andato ad Alex Lowes. Tutti e tre gli inglesi hanno dedicato il risultato a “Kentucky Kid”.

Prima del giro di schieramento per moto, piloti e team, c’è stata una piccola cerimonia a memoria del pilota Honda, campione del mondo MotoGP 2006: è stato esposto uno striscione memoria di Hayden sul traguardo insieme alla sua moto. Quasi come uno scherzo del destino, il vento è aumentato moltissimo a dieci minuti dal via, alzando notevolmente il rischio di pioggia scongiurato totalmente durante la Superpole.

Al semaforo verde, partenza a razzo delle due Panigale Aruba.it e di Leon Haslam, con quest’ultimo che forza una grande staccata entrando in contatto con Laverty; in una specie di effetto domino, Laverty entra in contatto con Lowes, facendolo scivolare in fondo al gruppo. Davanti, Davies comincia a martellare ottimi giri, approfittando della lotta serrata tra le tre Kawasaki (con sorpasso di Rea al discesone sul futuro vincitore) e di un errore del compagno Melandri.

Purtroppo, però, il gallese al termine del quinto giro è vittima di un errore: scivolata, sia di anteriore che di posteriore all’ultimo tornantino, che conferma la sua incostanza sulla pista inglese. Davies riparte aggressivamente per rimontare mentre Rea, in testa, comincia a prendersi rischi simili alla stessa curva pur di non farsi prendere da Sykes dietro. Melandri, intanto, riesce a liberarsi delle Aprilia di Laverty e di Mercado.

A metà gara la rimonta di Sykes si è già conclusa e a nove giri dalla fine giunge il primo attacco sulla moto gemella al primo tornantino, reso però vano da un lungo all’ultima curva. Tre giri dopo la stessa manovra del #66 riesce, “bevendosi” il compagno più blasonato e involandosi verso il successo.

È però a cinque giri dalla fine che inizia un calvario di un paio di passaggi per il bicampione del mondo: i suoi tempi si alzano terribilmente e il nordirlandese osserva il quadro della sua moto per vedere se c'è qualcosa che non va. Il giro successivo arriva la caduta ad altissima velocità alla Hollywood, da cui però il nordirlandese esce indenne ma con un grosso spavento. Botto, forse, causato da una lenta foratura della Pirelli al posteriore. Senza questa caduta, un podio tutto Kawasaki sarebbe stato inevitabile.

Sykes percorre in scioltezza gli ultimi quattro giri, vincendo con 16.5 secondi sul compagno di marca Haslam e con quasi 20 su un grande Alex Lowes, che corona così la sua rimonta superando all’ultimo giro Melandri; una bella risposta alle voci che parlavano di una sua sostituzione a breve. Al quinto posto arriva Van Der Mark davanti a Camier, Mercado (giornata difficile per l’Aprilia) e Davies. Top ten conclusa da Torres e Forés.

In classifica piloti questi zero punti del #1 aprono una piccola speranza nel mondiale di Sykes, che è ora a 50 punti di distacco (235 a 185), mentre Davies non ha approfittato a dovere di ciò che è successo al connazionale e ora si trova a meno 66 punti. Nella classifica costruttori la “verdona” guadagna dal primo successo di Sykes e arriva a 260 punti contro i 216 e i 122 di Ducati e Yamaha.

Domani, in gara-2, la griglia invertita sarà ancora più articolata del solito: Melandri partirà in pole e avrà una bella occasione se non commetterà errori, ma sarà seguito a stretto contatto da Van Der Mark e dalla MV Agusta di Camier. In seconda fila Mercado proverà a rimanere davanti con la RSV4, seguito da Davies 5° e Torres 6°. In terza fila il podio invertito di oggi con Sykes 9°, mentre la quarta fila sarà aperta da Rea. Le sorprese non mancheranno, domani alle 16:00.

Fonte immagine: worldsbk.com


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