SBK GP Portogallo: Superpole di Rea. Previsto suo dominio per le due gare

Ben sette decimi di vantaggio sulle Aprilia. Sykes fuori dopo il botto tremendo in FP3, Ducati in alto mare di 16 settembre 2017, 14:26 99 visualizzazioni
SBK | GP Portogallo: Superpole di Rea. Previsto suo dominio per le due gare

Dopo un anno di lontananza dal tracciato dell’Algarve, Jonathan Rea è tornato a fare quello che aveva già fatto nel 2015: il mattatore. Con un tempo di 1:41.430, il nordirlandese è stato l’unico a scendere sotto il muro dell’1:42 dimostrando come per oggi pomeriggio, a meno di cataclismi, non ci sia "trippa per gatti". L’unico possibile avversario di Rea nel weekend, Tom Sykes, è stato vittima di un brutto high-side in FP3 con tanto di moto andata a fuoco, e la frattura al mignolo della mano sinistra gli impedirà di partecipare alle due manche del weekend.

La gara potrebbe comunque regalarci sorprese con la lotta per la seconda posizione: in prima fila infatti partiranno sì due moto italiane, ma saranno le Aprilia di Eugene Laverty e Lorenzo Savadori, nel circuito dove la RSV4 ha ottenuto la sua prima doppietta con Max Biaggi nel 2010. Quarto Alex Lowes, deciso a conquistare il podio, mentre le due Panigale di Melandri e Davies hanno sofferto terribilmente i saliscendi di Portimao e partiranno rispettivamente in quinta e nona posizione. Anche Leon Camier, grande protagonista nelle libere, dovrà sudare le sette camicie rimontando dall’11a posizione, a causa di un guasto al motore durante la SP2.

Nella SP1, invece, a passare alla seconda sessione con i migliori dieci sono stati Torres e Forés, che sono riusciti a spuntarla sul campione del mondo Superstock 1000 De Rosa e su Mercado. I quattro ci hanno divertiti con “virgole” da paura in curva 12 (soprattutto l’Aprilia di Mercado, parecchio scomposta in quella zona del tracciato), ma a spuntarla con un ottimo tempo alla fine è stato lo spagnolo del team Althea. De Rosa ha provato a farsi trainare dal compagno di squadra per un giro veloce, ma alla fine si è dovuto accontentare della 13a posizione davanti al rivale proveniente, come lui, dalla Superstock 1000. Takahashi, scelto come secondo pilota da Honda, è solo 20°.

Nella seconda parte della Superpole già dal primo giro sembra non esserci storia: Rea fa segnare un 1:42.3 e, nonostante l’Aprilia di Laverty a solo un decimo, sembra che la pratica sia già risolta. Le Ducati dietro sono in grave difficoltà: le moto di Borgo Panigale si muovono troppo e negli ultimi tre settori della pista perdono dai due ai quattro decimi a intertempo. Davies cade al tornante Torre Vip, mentre i tempi continuano a scendere; Rea dà la mazzata definitiva con il suo 1:41.430 e né Laverty, né Savadori con le RSV4 possono rispondere, accumulando un ritardo sui sette/otto decimi. Melandri è addirittura a un secondo pieno, Davies a 1.6.

Gara-1 si svolgerà dopo le prove della Supersport 300, alle 16:00 italiane. Riuscirà qualcuno a contrastare Johnny Rea? Staremo a vedere.

Qui i risultati dal sito ufficiale e la griglia di partenza.

Fonte immagine: worldsbk.com


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