SBK GP Portogallo: Rea imbattibile, Davies out

Completano il podio van der Mark e Melandri. Rea con più di cento punti di vantaggio in classifica di 17 settembre 2017, 18:07 164 visualizzazioni
SBK | GP Portogallo: Rea imbattibile, Davies out

Tutto come da pronostico: A Portimao, Rea ha vinto anche la seconda manche e ha completato l’ennesima doppietta dell’anno con Kawasaki. Una rimonta facile facile dal nono posto, sorpasso su Camier per il primo posto al terzo giro e poi via verso un successo assicurato. In seconda posizione si è piazzato van der Mark su Yamaha, dando buone sensazioni alla Casa di Iwata e dandosi la carica giusta per la sua avventura in MotoGP, ma soprattutto tenendo dietro Marco Melandri ed Eugene Laverty. Chaz Davies a tre giri dalla fine è caduto inspiegabilmente in curva 2, quando si trovava al secondo posto e con un altro podio praticamente certo: un gran peccato per il gallese.

Prima del via, da menzionare una news provenienti dal paddock: Stefan Bradl non partecipa alla gara dopo la caduta di ieri e un sospetto problema al polso (non fratturato ma comunque dolorante per il pilota tedesco), così l’unica Honda in gara è quella di Takahashi. Vento più forte rispetto alle gare precedenti, ma cielo comunque assolato nel pomeriggio portoghese.

Alla partenza Camier, dalla prima posizione, sfrutta bene la chance che la griglia invertita gli ha fornito e si mette in testa. Dietro di lui non partono benissimo le Aprilia, al contrario di Rea e delle Ducati: Rea nel secondo settore è già quarto, dopo aver superato Forés e Torres. Non contento, si fionda su Laverty per portarsi già in terza posizione. Tocca poi a van der Mark e infine a Camier, così già al terzo giro Rea è davanti a tutti.

Camier per un po’ tiene bene il ritmo di Laverty, di van der Mark e delle due Ducati in rimonta, ma subisce l’attacco di Eugene e Michael in fondo al rettilineo poco dopo. La MV sembra aver perso molta potenza, e infatti dal tubo di scappamento della moto italiana parte del fumo. Nonostante questo, il #2 continua per qualche giro la sua gara, scendendo però in sesta piazza. Nel frattempo cade Raffaele De Rosa.

S’infiamma così la lotta per il secondo posto, con Laverty che si difende col coltello fra i denti dallo staccatore Davies. L’Aprilia sembra molto più a suo agio in staccata rispetto a ieri, ma deve comunque cedere in accelerazione alla bicilindrica di Borgo Panigale. Si assiste anche al brutto high-side di Alex Lowes, che riatterra pesantemente al suolo rimanendo dolorante in mezzo alla pista; fortunatamente l’inglese ha la forza di spostarsi e di mettersi in una zona sicura, per esser così soccorso e portato al centro medico.

A dieci giri dalla fine, mentre Rea si prende anche un bel rischio alla curva Portimao per un’improvvisa perdita dell’anteriore, Camier rallenta con un problema al motore e, tre curve dopo, Forés scivola compromettendo il suo GP. Nel frattempo Melandri, autore nei primi giri di un errore, si riavvicina a Laverty che era stato passato da van der Mark in staccata e lo passa alla Portimao con una bella manovra. L’irlandese a sua volta risponde sul rettilineo approfittando dei continui scuotimenti della Panigale, dando vita a un bel duello da cui il “Porcospino” uscirà vincitore.

A tre giri dalla fine le posizioni sembrano ormai congelate, ma la caduta misteriosa di Davies regala il secondo posto all’olandese del team Pata e il terzo al compagno di squadra Melandri. In tutto ciò Rea vince senza problemi la gara con otto secondi di margine sulla Yamaha #60 e poco più di dieci su Marco Melandri, che colleziona così due terzi posti.

In classifica piloti, come da oramai qualche settimana si ripete, non c’è più storia: con 431 punti, contro i 311 di Sykes assente oggi e i 296 di Davies, il nordirlandese potrebbe conquistare il mondiale già a Magny-Cours, se riuscisse anche solo a mantenere tale vantaggio fino alla fine del weekend. Un dominio forse anche più netto rispetto alle annate 2015 e 2016. Nel campionato marche Kawasaki allunga ancora di 9 punti su Ducati, portando il vantaggio a 70 punti (465 contro 395).

Tra due settimane il mondiale affronterà una tappa che, spesso, si è rivelata fondamentale per l’assegnazione del campionato: a Magny-Cours, dove piloti come Toseland, Bayliss e Biaggi hanno vinto i loro ultimi titoli sui rispettivi avversari, Rea potrebbe aggiungersi a questa prestigiosa lista vincendo la sua terza corona iridata consecutiva.

Qui i risultati della seconda gara e la classifica di campionato aggiornata.

Fonte immagine: worldsbk.com


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