SBK GP Germania: Davies vince gara-1 regolando le Kawasaki

Ancora una volta podio tutto inglese con Rea davanti a Sykes. Crisi di gomme per Melandri, quarto di 19 agosto 2017, 14:23
SBK | GP Germania: Davies vince gara-1 regolando le Kawasaki

Il Lausitzring, dopo i dubbi sorti durante le qualifiche, è tornato a essere una pista per Chaz Davies. Il numero uno di casa Ducati non si è risparmiato quest’oggi e, dopo una bella partenza dalla sesta casella, già dal secondo passaggio si è messo al comando andando poi a vincere. Il suo rivale Jonathan Rea non ha voluto strafare pensando anche al campionato, mettendo così in cascina un altro secondo posto davanti a Tom Sykes. La Kawasaki forse ha pagato cara la scelta di montare una gomma SC0, la più morbida disponibile, per avere una prima parte di gara favorevole, cosa che però non si è minimamente concretizzata.

Problemi comunque molto inferiori rispetto a quelli di Melandri (quarto, ma con Camier in scia all’ultimo giro) e di van der Mark, oggi protagonista di una gara disastrosa. Le Aprilia, per diversi motivi, non hanno ripetuto l’exploit delle qualifiche, giungendo con Savadori 7a e con Laverty 10a.

Cielo ancora parecchio nuvoloso sopra l’EuroSpeedway tedesco, ma durante il corso della gara la pioggia non ha fatto minimamente capolino, fortunatamente. Al via il migliore a partire è Melandri, che dalla seconda fila sembra riuscire a inserirsi tra le due Kawasaki, per poi trovare la porta chiusa in faccia da Rea e ritornare in quarta posizione. Davies fa meglio alla prima curva e approfitta del largo di Johnny per portarsi subito alle spalle di Sykes. Laverty e Torres sono lunghissimi in curva 1 e alla fine del primo giro sono in 18a e 16a posizione.

Il ritmo di Davies già nelle prime battute pare nettamente superiore alle verdone e infatti già nel secondo giro, al tornante della 10, il gallese passa Sykes senza problemi e dalla prima posizione non si schioda più. Rea lo imita in curva 1, mentre Melandri pare il più sornione in quarta posizione, chiudendo il solito gruppo Ducati-Kawasaki in fuga. Nella chicane 12-13 si assiste al lungo di van der Mark, che lo fa allontanare moltissimo dalle posizioni di testa.

Mentre dietro si assiste alla rimonta di Laverty, già nono al quinto giro, Camier passa per la quinta piazza Alex Lowes, ribadendo il suo buon feeling con la F4 di casa MV. C’è anche la bellissima e durissima, lotta per il 10° posto tra Forés e Raffaele De Rosa, a suon di sportellate in curva 1. Purtroppo il pilota del team Althea cade un paio di giri dopo, riprendendo la moto e scendendo in 18a posizione, per poi ritirarsi definitivamente. Anche Roccoli si ritira per problemi tecnici.

Davanti Rea sembra pronto all’attacco su Davies ma la sua gomma non lo aiuta per niente, facendolo prima andare largo alla 10 e poi non dandogli il grip necessario per tenere il passo del gallese della Ducati. Non è messo meglio Melandri, oramai lontanissimo dalle posizioni di testa con una posteriore alla frutta. Van der Mark, ancora più indietro in 14a posizione, gira con tempi di tre secondi più lenti rispetto a Davies.

Il vantaggio del ducatista in testa sale costantemente, permettendogli di vincere in “comodità” la prima manche del GP di Germania con 1.8 di vantaggio su Rea, poi Sykes a ulteriori 1.4 e Melandri con un totale di addirittura 16 secondi di ritardo. Camier conclude la top five davanti a Lowes, Savadori, Forés, Torres e Laverty, solo 10° alla fine. Domani in gara-2 sarà Melandri a partire al palo, davanti a Camier e a Lowes.

In classifica c’è ormai poco da raccontare: Rea ha ora un vantaggio di 63 punti sul rivale Sykes ed è l’unico ad aver sfondato il muro dei 300 punti (361 per l’esattezza). Davies è ancora più indietro con 110 punti di ritardo e Melandri è quarto a -202. Nella classifica a squadre Kawasaki comanda con 395 punti, contro i 334 di Ducati. Yamaha e tutte le altre non pervenute, con più di 200 punti di distacco.

Qui i risultati di gara-1 e la classifica mondiale aggiornata.

Fonte immagine: worldsbk.com


COMMENTA

LASCIA LA TUA OPINIONE

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

Solo gli utenti registrati possono commentare.