Alessandro Secchi

SEVEN #ReadySetRed: così non si fa, dai

di 18 gennaio 2016, 13:08 882 visualizzazioni
#ReadySetRed: così non si fa, dai

Ferrari ha lanciato poco fa l'iniziativa "Ready, Set, Red", con l'hashtag #ReadySetRed

Fino a questa mattina non si conosceva praticamente nulla di tutto questo, e sul web non si sapeva cosa aspettarsi dalla Ferrari. Una foto anteprima della nuova F1, un nuovo progetto top secret? Niente di tutto questo.

#ReadySetRed è un concorso a 'punti' per i fedelissimi della rossa, che da oggi al 7 Febbraio registrandosi all'iniziativa accumuleranno, appunto, dei punti (e scusate il gioco di parole) ogni volta che scriveranno post o commenti con l'hashtag scelto oppure condivideranno, faranno retweet o metteranno un bel "mi piace" ai post della Scuderia su Facebook, Twitter o Instagram. I primi 10 classificati avranno la possibilità di vedere in anteprima la nuova monoposto F1, che verrà presentata comunque via streaming.

Due appunti (forse di più) sulla cosa.

Si tratta del più grande concorso per spammer da anni a questa parte. Come vale per tutti gli strumenti, anche i social sono emblema di come l'uomo può rovinare le sue invenzioni. Se, a quanto pare, il nuovo metodo per misurare la passione è il numero di like e retweet, siamo davvero freschi, ovvero alla morte del Social inteso come condivisione sincera. Ma, se mi avete letto ultimamente, sapete bene come cosa penso dei Social e del loro funzionamento in relazione al puro marketing.

Capirei il privilegio di poter vedere la nuova Ferrari dal vivo e in anteprima di un paio di giorni rispetto agli altri (con un bel modulo d'impegno a non divulgare eventuali immagini rubate), ma fratturarsi le falangi per due settimane per vedere l'auto in streaming (a patto che funzioni la connessione) in anticipo, è una mossa di marketing poco felice. Che si tratti di marketing si capisce dal fatto che vengano chiesti tutti i vari dati personali per la registrazione, al fine di creare un bel database al quale inviare newsletter e quant'altro. Che poi, potessi permettermela una Ferrari... !

Saranno stati, poi, valutati tutti gli strumenti che ora permettono all'utente di gestire in automatico i suoi social? Ad esempio, tramite il sistema IFTTT (If This Than That) si possono retwittare contenuti in automatico. E poi ci vuole poco, per qualche nerd, a creare uno script che posti in automatico con l'hashtag #ReadySetRed. Anche in questo caso abbiamo avuto esperienze poco felici in passato.

Detto questo e considerata l'attesa, mi aspettavo molto di più. Anzi, sono molto deluso dalla cosa. E' la dimostrazione di quanto ormai si dia più importanta alla quantità che alla qualità.

Attenderemo, da umani e senza fratture alle dita, le immagini della nuova Ferrari. Poi magari capita come l'anno scorso e la sera prima ce l'abbiamo già...




1 commento

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  1. Mauro Casali
    #1 Mauro Casali 18 gennaio, 2016, 15:22

    Spero non offenderti dicendo che questa iniziativa di ferrari è una
    CACATA PAZZESCA

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