Raikkonen: "Solo la pista dirà chi sarà il più veloce"

di 06 marzo 2014, 11:20
Raikkonen: "Solo la pista dirà chi sarà il più veloce"

C'è un senso di attesa e curiosità (e di ansia, per alcuni team) per il primo Gran Premio della stagione 2014 - per Kimi Raikkonen sarà molto speciale, perché è la stagione che segna il suo ritorno in Ferrari.

"Ricordo molto bene la prima vittoria con la Ferrari. Non poteva essere un inizio migliore, per il mio settimo anno in F1, con pole position e vittoria. È bellissimo vincere".

"Non potrebbe andare meglio. Anche l'anno scorso sono riuscito a vincere in Australia, il che poteva sorprendere, perché la Lotus non era affatto la favorita. Se dovessi paragonare le due vittorie australiane, quella dell'anno scorso è stata ancora più bella, dopo le difficoltà incontrate in inverno".

"L'Australia è un posto bellissimo dove iniziare la stagione, Melbourne è una città bellissima e per noi europei è qualcosa di speciale essere in una parte diversa del mondo... Forse solo il tempo non è sempre così bello".

"Ricordo solo un Gran Premio dove c'è stato sempre il sole. Preferisco i Gran Premi soleggiati e caldi, specialmente quest'anno con una macchina completamente nuova, con ancora molti aspetti tecnici ancora da capire del tutto".

Raikkonen ha già provato al simulatore il tracciato dell'Albert Park, con le caratteristiche della F14T. "Il tracciato non è così difficile ed è una combinazione tra un circuito cittadino e uno classico. Certo, se la monoposto non è ben bilanciata, potrebbero complicarsi le cose, perché potresti perdere molto più tempo, rispetto a quelli che hanno indovinato il set-up. In caso di pioggia, il circuito diventa molto, molto scivoloso e le righe bianche potrebbero tradirti".

Il finlandese non si sbilancia e non fa pronostici: "Non è mia abitudine fare previsioni sulla gara e men che meno quest'anno. Abbiamo macchine completamente nuove e potrà succedere veramente di tutto. A Maranello abbiamo lavorato sodo e la F14 T sembra una buona macchina, ma solo la pista dirà chi sarà il più veloce. Quando ci correremo, vedremo a che punto saremo e avremo così un punto fermo da cui iniziare a lavorare".

 


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