Qualifiche a Melbourne: Mercedes 10, Ferrari e Lotus ok, Williams e Red Bull 'ni', Mclaren 'no'

di 14 marzo 2015, 09:15
Qualifiche a Melbourne: Mercedes 10, Ferrari e Lotus ok, Williams e Red Bull 'ni', Mclaren 'no'

L'unica brutta notizia per i tifosi ferraristi di questo primo sabato dell'anno è che la Mercedes è ancora là davanti, relativamente inarrivabile, almeno sul giro di qualifica. La W06 è un po' più nervosa rispetto alla vettura che l'ha preceduta, ma il risultato in pista è disarmante. A conti fatti, per la vittoria di Melbourne, dovrebbe essere una questione ristretta a Hamilton e Rosberg. O forse solo al primo, dato il ceffone rifilato al compagno in Q3. Sei decimi sono davvero tantini, e Nico è apparso piuttosto nervoso già dalle libere 3.

La Ferrari appare finalmente tornata ad un buon livello. A dimostrarlo il fatto che entrambi i piloti si sono piazzati vicinissimi e in mezzo al panino delle Williams. Ma, la cosa che incoraggia ancora di più, è che il giro singolo 'potrebbe' essere il punto debole della rossa. Nei long run Sebastian e Kimi si sono dimostrati molto costanti anche con diversi giri, con il finlandese che dopo dieci tornate migliorava ancora i suoi tempi su gomme soft. Pertanto, prima di dare un primo giudizio definitivo, conviene aspettare la gara di domani. Ma la prima impressione è molto buona. L'anno scorso, di questi tempi, Alonso partiva quinto, Raikkonen undicesimo.

Ci si aspettava una Williams migliore, soprattutto dopo la stagione scorsa. Sul giro singolo pare che la nuova nata sia leggermente più lenta, il che abbinato al miglioramento della Ferrari contribuisce al panino delle qualifiche, con le due rosse tra le due Williams. C'è anche da considerare che nel 2014 la Williams ha migliorato costantemente durante l'anno, e quindi la giornata di oggi può essere solo un caso isolato.

Ci saranno volti sereni in casa Lotus. Al di là dei tempi rimediati in qualifica, finalmente Maldonado e Grosjean possono concentrarsi a guidare una vettura che sta in strada, e la quinta fila è sicuramente un buon modo per cominciare. Il passaggio dalla power unit Renault alla Mercedes pare assolutamente azzeccato, considerati i problemi patiti da Red Bull e Toro Rosso in questi due giorni. Pertanto buona la prima giornata, anche se i punti si danno alla domenica...

La Red Bull, appunto. Daniel Ricciardo ha messo una pezza non indifferente in qualifica ad un weekend iniziato malissimo, con problemi vari su entrambe le vetture. Tre decimi di distacco dalla Williams di Bottas erano sinceramente improbabili dopo le prove libere. Daniel ha invece dimostrato di essere un manico ancora una volta e, per ora, ha salvato la Red Bull. Male Kvyat per essere la prima, lontano dal compagno e fuori dalla Q2. Ha patito anche lui problemi ma forse la pressione inizia già a farsi sentire.

Se non si chiamasse Mclaren, sarebbe difficile riuscire a parlarne. La situazione è a dir poco imbarazzante, con le due grigie che partiranno per ultime nella gara di domani, vista l'assenza delle Manor. Volutamente lente per non rischiare di rompere (si parla di Ers ridotto ai minimi termini) e con una delle due giornate di coprifuoco già sfruttate sulla vettura di Button. Chissà cosa starà pensando Fernando Alonso in questo momento, ma forse forse si è risparmiato un grattacapo iniziale non da poco. Domani sarà difficile terminare la gara, ma forse è meglio così piuttosto che rischiare di essere doppiati 2 o 3 volte.


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