Quali piloti di F1 avrebbero la superlicenza, con il nuovo sistema?

di 09 gennaio 2015, 08:30
Quali piloti di F1 avrebbero la superlicenza, con il nuovo sistema?

Cosa sarebbe successo ai piloti degli ultimi anni, se le nuove norme d'attribuzione della superlicenza fossero state già in vigore?

Ecco un'interessante analisi: dei 18 piloti in griglia di partenza, parecchi piloti non avrebbero i requisiti fondamentali per approdare in F1. Tali requisiti sono avere almeno 18 anni, la patente di guida per le auto stradali e almeno 300 km di test, oltre ad aver accumulato 40 punti nel corso dei tre anni nelle categorie minori e propedeutiche alla F1.

I primi che figurerebbero tra gli esclusi sarebbero, a sorpresa, Kimi Raikkonen e Jenson Button, avendo trascorso un periodo piuttosto breve nelle categorie minori - e non avrebbero ottenuto il punteggio necessario per passare in F1.

Un altro grande escluso sarebbe Daniel Ricciardo, assieme ai nuovi piloti della Toro Rosso, Max Verstappen e Carlos Sainz Jr., con l'olandese ampiamente sprovvisto dei parametri per arrivare in F1. Marcus Ericsson è un altro degli esclusi, in quanto non ha avuto risultati esaltanti in GP2 (il risultato migliore è un sesto posto), mentre Felipe Nasr è ampiamente dentro i parametri richiesti.

Altri piloti che non avrebbero avuto i requisiti fondamentali, con il sistema in vigore da quest'anno, sono Giedo Van Der Garde, Max Chilton, Jean-Eric Vergne, Charles Pic e Paul di Resta.

Due giovani piloti al debutto, come Stoffel Vandoorne e Raffaele Marciello, secondo questo sistema, rientrano ampiamente nei requisiti fondamentali e potrebbero comunque ottenere la superlicenza per competere in F1.


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