Prima conferenza stampa dell'anno, volti e colori nuovi

di 12 marzo 2015, 13:24
Prima conferenza stampa dell'anno, volti e colori nuovi

La prima conferenza stampa dell'anno ha sempre un sapore di nuovo, anche se poi domande e risposte relative ad aspettative e sogni sono sempre le stesse.

A Melbourne è toccato a Verstappen, Bottas, Magnussen, Vettel, Hamilton e Ricciardo andare in scena e rispondere alle domande dei giornalisti.

Attesa per il non ancora maggiorenne Max, un po' intimorito davanti a tanti flash e giornalisti tutti insieme. Risate tra Vettel, Hamilton e Ricciardo, apparsi tutti e tre rilassati. Hamilton si dice pronto all'idea di raggiungere il suo idolo Ayrton Senna nel numero di mondiali vinti (tre), mentre il contratto di rinnovo con la Mercedes non è ancora stato firmato.

Sebastian Vettel è raggiante, l'inizio della nuova esperienza in Ferrari lo gasa e questo si nota dal suo modo di parlare della sua nuova avventura. Non sarà facile essere subito ai primi posti, durante l'inverno si è lavorato duramente e quindi sarà necessario valutare con calma i progressi. L'obiettivo di Arrivabene, di un paio di vittorie in stagione, sarà da verificare in base ai progressi in pista. Ma il miglioramento c'è stato, questo è fuori da ogni dubbio. Il rapporto con Kimi, secondo lui, sarà ottimo anche da compagni di squadra oltre che da semplici colleghi in squadre diverse.

Kevin Magnussen avrà un peso sulle spalle, quello di riempire il vuoto lasciato, si spera solo per questa occasione, da Fernando Alonso. Pochissimi giri per lui con la Mp4-30 (ma questo vale anche per i due piloti titolari), quindi il weekend sarà tutto un'incognita. Ovviamente, tutti sperano che Fernando sia di rientro già in Malesia, tra due settimane. Aggirate sapientemente domande più tecniche sull'incidente e sulle dinamiche di quello che è successo..

Daniel Ricciardo si mantiene cauto nelle sue dichiarazioni. La Red Bull ha faticato un po' a Jerez per poi riprendersi a Barcellona, ma rispetto ai test dell'anno scorso le cose sono migliorate ampiamente. Il pilota di casa si aspetta una Mercedes ancora avanti e dietro un pacchetto con Red Bull, Williams e Ferrari lì pronte a lottare. Simpatico e fraterno l'incoraggiamento a Max Verstappen: "magari non sei abituato a tutte queste telecamere ma ricordati sempre che siamo qui per correre, ed è questo l'importante".

Rilassato anche Valtteri Bottas. Come Ricciardo, anche lui si aspetta una Mercedes ancora avanti, ma è confidente che la Williams possa migliorare ancora, dopo l'enorme step tra la vettura 2013 e la 2014. Il team è collaudato, la stagione scorsa è stata ottima, e il finlandese confida che il trend possa mantenersi anche nel 2015.

Max Verstappen è il più giovane debuttante in F1 con i suoi 17 anni, ma all'apparenza il ragazzo pare molto più grande. Sicuramente è motivato e non vede l'ora di scendere in auto. Rispetto alle tre prove libere dell'anno scorso, ha avuto occasione di provare la nuova Toro Rosso nei test invernali, e si dice convinto di una vettura notevolmente migliorata rispetto a quanto aveva potuto provare nel 2015. Ovviamente, c'è molto da imparare. Ma a giudicare dall'età, di tempo ce n'è abbastanza.


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