Pirelli vuole chiarezza circa il futuro della F1

di 21 marzo 2015, 16:33
Pirelli vuole chiarezza circa il futuro della F1

Pirelli ha dichiarato che non potrà prendersi impegni verso la F1 senza sapere quale direzione verrà presa dalla categoria nei prossimi anni.

Quest'anno si discuterà delle forniture di gomme per il 2017 e gli anni a venire, ma la Pirelli non ha ancora deciso se rimanere nella categoria. In F1 auspicano per nuove gomme e nuove regole (di nuovo) per il 2017, e tra queste nuove regole, si sta parlando di nuove gomme. Non si parla di cambiamento fino al 2017, ma i produttori di pneumatici hanno bisogno di capire, nei prossimi tre mesi, che direzione vuole intraprendere la F1, per decidere se rimanere o no.

"Non abbiamo più saputo niente" ha dichiarato Paul Hembery. "Quando si farà l'offerta, cioè nei prossimi tre mesi, vogliamo che ci sia compresa anche quello che si farà nel 2017. Vogliono le gomme da 19", o vogliono rimanere con quelle da 13"? Deve decidere lo sport".
"Questa decisione ha e avrà un grande impatto sulla quantità di lavoro che dovremo fare e vorremmo sapere quando potremmo fare dei test di verifica, perché con questi cambiamenti, di certo non vuoi finire a fare i primi test quattro settimane prima di partire per Melbourn. Se i cambiamenti saranno quelli che hanno preannunciato - con gomme posteriori enormi - forse è il caso di provare qualcosa un anno prima dell'inizio di questi cambiamenti".
Ha continuato: "È un aspetto che deve essere incluso, anche se probabilmente lo scopriremo all'ultimo minuto! Ma siamo contenti di poter fare la cosa giusta per questo sport e lo abbiamo sempre detto. Siamo qua per dare loro quello che vogliono, quindi se non vogliono più pit stop e un set di gomme che duri per tutta la gara, possiamo farlo. Ci adattiamo a quello che lo sport richiede".
"Vogliamo vedere che cosa succederà nel 2017. Con un'offerta e una trattativa in corso, devi vedere costa stai accettando e di che sport stai parlando. In F1 ci sono elementi molto buoni e altri migliorabili" ha proseguito Hembery. "Se si chiede a qualcuno di firmare per qualcosa, non sei più un fornitore tecnico, ma anche uno sponsor e devi sapere che cosa vai a firmare". Hembery, inoltre, ha escluso un ritorno della rivalità verso le gomme: "I team non la vogliono. È un campionato basato prima di tutto e soprattutto sui piloti, e alcuni nel paddock non vorrebbero neanche i fornitori di motori differenziati. L'opportunità di avere competizione tra fornitori di gomme è praticamente impossibile. Sarebbe interessante avere questa rivalità, ma arriveremmo al punto in cui, quando si vince, è sempre merito della monoposto e del pilota, e quando invece arrivi secondo, è colpa delle gomme".

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