Piloti divisi sul possibile cambiamento del format delle gare

di 04 luglio 2015, 22:30
Piloti divisi sul possibile cambiamento del format delle gare

La proposta emersa mercoledì scorso dallo Strategy Group di modificare il format del weekend di gara con una gara breve al sabato per determinare la griglia di partenza della gara di domenica ha provocato le reazioni dei piloti, divisi tra favorevoli e contrari a tale rinnovamento; i due esponenti più importanti delle opposte fazioni sono Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, col primo che vedrebbe di buon occhio l'introduzione di alcune novità e col secondo che è invece più "conservatore".

"Io amo correre, ma sono anche molto tradizionalista per quanto riguarda certe cose, quindi non sono a favore di quest'idea" ha detto il ferrarista; "Un Gran Premio dovrebbe essere un Gran Premio: so che sarebbe solo una gara di qualifica, ma ciò finirà col togliere spettacolo alla gara della domenica. Penso che ci siano altri problemi da risolvere piuttosto che discutere se correre una gara anche al sabato oppure no".

Di tutt'altro avviso Lewis Hamilton, che accoglierebbe volentieri una modifica all'attuale "routine" dei Gran Premi. "Sarei molto, molto felice se si cambiasse il programma dei weekend" ha detto il campione del mondo in carica; "Sono in Formula 1 da nove anni e tutti i weekend sono sempre uguali tra loro, giovedì, venerdì, sabato e domenica, quindi sarei felice se si decidesse di scompigliarli un po' per renderli più eccitanti. Non credo che potrei accettare il fatto che il format non cambi per i prossimi sette anni".

Hamilton ha poi esortato i legislatori a consultare i piloti a proposito di quest'argomento: "Sarebbe ragionevole che a volte le persone che devono prendere queste decisioni chiedessero anche l'opinione di noi piloti: a volte una decisione presa d'istinto risulta essere più positiva di quella che teoricamente sarebbe la scelta migliore".

In una posizione "intermedia" si trova Nico Rosberg, che da un lato è aperto ad un possibile rinnovamento ma dall'altro si mostra cauto nei confronti di qualunque idea che possa andare contro alle tradizioni della Formula 1: "Da quest'anno il DTM disputa due gare ad ogni weekend e questo cambiamento sembra aver fatto bene alla categoria perché offre un maggior spettacolo ai tifosi, quindi è qualcosa su cui bisognerebbe riflettere. La cosa che più mi infastidisce però è che in questo modo si andrebbe contro la tradizione della Formula 1; sarebbe come avere sette tornei di tennis nel Grand Slam anzichè quattro, una cosa del genere sarebbe una vera seccatura per i tifosi".

Per concludere ecco il parere a dir poco sintetico di Jenson Button, secondo cui al termine delle varie discussioni si deciderà di mantenere lo status quo: "Credo proprio che non cambierà nulla: non vale nemmeno la pena di commentare queste voci, perché alla fine non succederà nulla" ha detto il campione del mondo 2009.


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