Niki Lauda favorevole a motori da 1000 cavalli per il 2017

di 23 gennaio 2015, 10:00
Niki Lauda favorevole a motori da 1000 cavalli per il 2017

Niki Lauda crede che le squadre di Formula 1 dovrebbero spingere per rendere effettiva la proposta, lanciata qualche settimana fa, di avere in griglia vetture da 1000 cavalli a partire dal 2017: secondo il campione austriaco, una delle cause che stanno provocando l'allontanamento degli appassionati dall'attuale Formula 1 è legata proprio alle attuali vetture da circa 750 cavalli, ritenute troppo facili da guidare.

Nel corso di una riunione tra i motoristi svoltasi ad inizio anno, è stata lanciata l'idea di aumentare le potenze degli attuali motori, portandoli sopra quota 1000 cavalli, attraverso un incremento del quantitativo di carburante utilizzabile per un Gran Premio e del flusso istantaneo di carburante, oggi fissato per regolamento a 100 kg/h. Per il mese prossimo è previsto un nuovo meeting sull'argomento, dal quale potrebbero venir fuori delle proposte per avere motori più potenti in ottica 2017.

"Al momento rischiamo di perdere spettatori su spettatori perché la Formula 1 sta diventando poco attraente" ha dichiarato Lauda ad Autosport. "Mi piacerebbe avere vetture avveniristiche, che possano attirare i fan per almeno cinque anni. Le macchine dovrebbero avere motori da 1200 cavalli e gomme larghe, in modo da avere una curva di potenza molto ripida. La tecnologia ibrida dovrebbe rimanere, ma abbiamo bisogno di maggiore potenza".

Il tre volte campione del mondo, che nel 1984 ha conquistato il suo terzo e ultimo mondiale proprio al volante di una vettura dotata di motore turbo, il TAG-Porsche che spingeva la McLaren, è inoltre convinto che vetture più potenti, e quindi più difficili da guidare, premierebbero maggiormente il talento.

"Un pilota che arriva dalla GP2 o dalla Formula 3 non ha bisogno di molto tempo per andare forte come un pilota di maggior esperienza e non ha nemmeno bisogno di prendere molti rischi: negli anni scorsi i giovani piloti avevano timore della velocità di queste macchine, della loro capacità di frenata, del loro carico aerodinamico e anche della possibilità di avere un brutto incidente a 300 km/h. Oggi si può guidare una macchina da Formula 1 con la stessa facilità con cui si guida una vettura stradale" ha concluso Lauda.


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