Newey: "I nuovi regolamenti daranno interesse alla F1"

di 27 novembre 2013, 20:30
Newey: "I nuovi regolamenti daranno interesse alla F1"

La Formula 1 si appresta a vivere il maggior cambiamento regolamentare degli ultimi anni: dal punto di vista meccanico le maggiori novità vedono l'arrivo dei motori turbo V6 da 1.6 litri e l'introduzione, accanto al ben noto KERS (che dalla prossima stagione si chiamerà ERS-K), del nuovo ERS-H che recupererà l'energia dei gas di scarico; sotto il profilo aerodinamico, invece, spiccano l'abbassamento della parte anteriore del telaio, muso compreso, e la collocazione dello scarico del motore in posizione centrale sotto l'alettone posteriore, il che renderà molto difficile sfruttare i gas di scarico per ottenere benefici aerodinamici.

Insomma, i regolamenti del 2014 segnano un punto di rottura rispetto a quelli del periodo 2009-2013 che hanno visto il netto dominio della Red Bull e di Sebastian Vettel: mai come ora, quindi, gli avversari hanno la possibilità di mettere fine alla lunga scia di successi della squadra austriaca, e per questo motivo lo stesso Newey ha ammesso che al momento è impossibile sapere chi farà il lavoro migliore, soprattutto sul fronte dei motori, e che per questo il prossimo campionato si preannuncia molto interessante.

"I cambiamenti nell'aerodinamica sono importanti, anche se non come quelli che si sono visti nel 2009; ciononostante c'è la possibilità che una squadra riesca a costruire una vettura sensibilmente migliore di quelle dei rivali; oltre a questo, però, bisogna ricordare che le regole sui motori cambieranno moltissimo; la vera incognita, quindi, è sapere se ci sarà un motore nettamente migliore rispetto alla concorrenza" ha detto Newey in un'intervista al sito ufficiale della Formula 1.

"Per essere vincente, una macchina deve essere il frutto della combinazione tra un buon telaio e un buon motore: i problemi sorgono nel momento in cui una di queste due parti non è valida. Noi tutti ci chiediamo chi riuscirà a mettere assieme il miglior pacchetto telaio-motore, sarà questo il principale motivo d'interesse per la stagione 2014".

"Quando si parte da zero, la prima cosa da fare è leggere molto, molto attentamente il regolamento. Bisogna sforzarsi di leggere in modo letterale quello che c'è scritto, senza prestare attenzione a quello che intendeva dire chi l'ha scritto; non sempre le due cose coincidono" ha spiegato l'aerodinamico della Red Bull. "Bisogna poi analizzare a fondo ogni singolo articolo per provare a capire quale potrebbe essere la migliore soluzione sia sotto il profilo meccanico che aerodinamico; dopo aver sviluppato queste due diverse componenti arriva il momento di metterle assieme, e questo per me è un momento fondamentale: secondo me il prodotto finale dovrebbe essere un tutt'uno organico tra le due parti, non una semplice unione dei singoli pezzi".

Newey ha poi ammesso che al giorno d'oggi la possibilità di interpretare le regole si sta riducendo sempre più. "L'F-duct era un esempio molto intelligente di come aggirare le regole, così come la creazione di condotti aerodinamici per indirizzare i gas di scarico: in entrambi i casi si sono sfruttate delle falle nel regolamento, che però man mano che passa il tempo diventano sempre di meno e sempre più piccole".

"Mi sarebbe davvero piaciuto progettare una vettura all'inizio degli anni '70: da un lato il regolamento era poco restrittivo, ma dall'altro c'erano davvero pochi mezzi per fare ricerca e sviluppo: si progettava una vettura, la si metteva in pista e, con un pò di fortuna, l'idea era valida e la macchina andava subito bene; viceversa c'era sempre la possibilità di mettere in pista la macchina dell'anno prima per concludere il campionato, con la speranza di riuscire a far meglio la stagione successiva" ha concluso Newey.


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