NASCAR Denny Hamlin beffa Truex a Darlington

Il neocampione della "regular season" fora a 3 giri dalla fine lasciando la vittoria al pilota della #11 di 04 settembre 2017, 15:49
NASCAR | Denny Hamlin beffa Truex a Darlington

Essere già qualificati ti permette di sperimentare assetti e strategie diverse: se va male, si apre in automatico il paracadute; se va bene, esce una gara incredibile in grado di tenere gli spettatori con il fiato sospeso per gli ultimi giri. Ed è quello che è successo ieri sera a Darlington nella Southern 500, gara monumento della Nascar che da 3 anni - da quando è tornata alla sua data storica - è diventata un omaggio alla storia delle Stock Car. A vincere è stato Denny Hamlin con la #11 che con la sua livrea omaggiava Ray Hendrick, noto come "Mr. Modified", re delle gare minori in giro per gli USA negli anni '60 e '70 e uno degli idoli giovanili di Hamlin, nativo della Virginia proprio come Hendrick.

La gara

Dalla pole parte Kevin Harvick ma tutti gli occhi sono puntati su Martin Truex Jr., a cui basta ottenere 20 punti per conquistare matematicamente con una gara di anticipo la regular season e gli annessi 15 playoff points. Prima del via, un divertente siparietto: come "pace car onoraria" c'è anche Richard Petty, con una Plymouth Belvedere del 1967. Il piano originario vorrebbe che Petty rientrasse ai box a un giro dalla bandiera verde, ma "The King" rimane in pista; a questo punto i commissari decidono di esporgli la bandiera nera, scatenando l'ilarità generale.

Al via Harvick resta in testa ma il protagonista della prima stage, corsa al tramonto, è Kyle Larson, che resta in testa per ben 77 giri nonostante due incidenti che vedono protagonisti Bayne e Stenhouse; la domenica del Roush Fenway finisce praticamente già al giro 42. La parte finale della prima stage è drammatica: uno stint lungo ben 57 giri mette in crisi le gomme e Kevin Harvick è costretto addirittura ad alzare il piede per non essere costretto ad una sosta aggiuntiva. Nei giri finali emerge - come sempre sui long run - Truex, che beffa Larson all'ultima curva conquistando il primo traguardo intermedio.

Durante le soste Harvick non riesce a sfruttare a dovere il primo stallo in pit-lane e così Larson torna in testa, ma per il pilota del team Ganassi la serata sarà decisamente in ombra: dopo il calar del sole Larson si eclissa e termina solo 14°. Il punto di svolta della gara è al giro 157, quando un incidente fra Allmendinger, DiBenedetto e Ware porta per la prima volta in testa alla gara Denny Hamlin e lascia strascichi decisamente censurabili su Twitter, con tweet e profilo cancellati da Ware dopo le accuse di poca fedeltà di DiBenedetto nei confronti della moglie Taylor. Nonostante questo cambio di leader, il lungo stint che porta alla fine della seconda stage vede Truex protagonista assoluto. Solo la caution per il testacoda di Gaulding trasforma un trionfo in una parata dietro la pace car, ma la sostanza non cambia: con i 10 punti ottenuti Martin Truex Jr. conquista matematicamente la regular season con una gara e mezzo d'anticipo.

La stage finale inizia sotto il segno di Denny Hamlin, che torna in testa dopo la sosta e comanda per circa 50 giri, poi Truex sfrutta al meglio l'undercut e torna in testa a 108 giri dalla fine; tre giri più tardi arriva l'ultima caution di serata per detriti in curva 2. Hamlin e la sua crew sono in giornata di grazia e la #11 torna in testa.

102 giri sono una distanza ostica da coprire dato il degrado delle gomme che, dopo 40-50 giri, perdono addirittura 3 secondi al giro rispetto ad un set nuovo su un ovale da solo 1.366 miglia. In sintesi: due stint sembrano pochi, tre invece troppi. Hamlin riparte al comando e nessuno sembra impensierirlo. A 70 giri dalla fine Harvick inizia - a causa di una ruota mal fissata - il giro di soste. Tutti lo seguono ai box nel corso di pochi giri, tranne Hamlin e Kyle Busch che tirano dritto. A 59 giri dalla fine Hamlin rischia di buttare via la gara: sbaglia l'ingresso in pit-lane ed è costretto a fermarsi il giro successivo, perdendo a causa del rallentamento circa 12" (ne aveva 8" di vantaggio sulla #18, che dunque passa per due giri in testa prima della sua sosta).

La testa della gara torna così a Truex ma questo si trova, come tutti gli altri, nel limbo: effettuare un'altra sosta per avere gomme sempre fresche o tirare dritto fino in fondo resistendo al ritorno di Hamlin e Busch? Cole Pearn - crew chief di Truex - opta per la seconda strategia. Hamlin è 13° e staccato di circa 17-20", ma con gomme più fresche di 11 giri inizia la sua incredibile rimonta. Truex viene raggiunto dalla #11 a sei giri dalla fine; il pilota della #78 resiste bene per tre giri, ma al terzultimo giro in curva 3 l'anteriore destra cede e Truex si appoggia al muro, lasciando a Hamlin la vittoria che fa il paio con quella ottenuta in Xfinity il giorno prima.

Dietro al pilota del JGR chiudono Kyle Busch, sulla stessa strategia di Hamlin ma non così efficace, Kurt Busch, al miglior piazzamento stagionale dopo la vittoriosa Daytona 500, Austin Dillon e Erik Jones. Chiudono la top10 Kenseth, Newman, un azzoppato Truex, Harvick e McMurray. Giornata non facile per tutti coloro che aspiravano a conquistare un posto nei playoff, con Bowyer ritirato dopo appena 18 giri, Logano spesso nella top10 ma alla fine 18° e Suarez a muro dopo 125 giri. Fra cinque giorni, Richmond renderà noti i 16 piloti ammessi ai playoff che si contenderanno il titolo.

Le altre categorie

Come detto, Denny Hamlin ha vinto entrambe le gare del weekend a Darlington. Sabato ha trionfato nella gara della Xfinity Series battendo in un bel duello negli ultimi giri Joey Logano. Hamlin, partito dalla pole, sembrava il favorito ma nel primo long run è emerso invece Kevin Harvick. Nella seconda stage è passato in testa Logano, favorito dal prezioso stallo numero uno in pit-lane che gli ha regalato la prima posizione praticamente dopo ogni sosta. Nell'ultima ripartenza, a due giri dalla fine, è stata decisiva la spinta di Jones che ha mandato in testa il compagno di squadra Hamlin; il disperato tentativo di Logano all'ultima curva non è andato a buon fine e Denny ha così trionfato. Da segnalare l'incidente del capoclassifica Sadler, che tuttavia non ha messo a rischio la sua leadership nella generale, e i due giri in testa di Morgan Shepherd - fermatosi in ritardo dopo la prima stage - che alla veneranda età di 75 anni, 10 mesi e 3 settimane ha ritoccato il suo record personale nelle tre categorie principali della Nascar.

A Mosport, nei Truck, è arrivata la prima vittoria in carriera per Austin Cindric, un giorno dopo la prima pole ottenuta nel giorno del 19° compleanno. Per il figlio di Tim Cindric, presidente del Team Penske e stratega di Josef Newgarden in IndyCar, non è stata né una vittoria semplice, né esente da polemiche. Dopo aver dominato la prima stage, in occasione dell'unica sosta a metà gara è stato penalizzato per un errore dei suoi meccanici. Ritrovatosi 16° a 17 giri dalla fine, ha sfruttato al meglio le ripartenze scalando posizioni su posizioni: a nove giri dalla fine era quarto, dopo l'ultima caution, ma in pochi giri ha sorpassato Haley e Gragson. A due giri dalla fine, Cindric ha ripreso Kaz Grala e - senza tanti complimenti - lo ha mandato in testacoda all'ultimo giro per prendersi la vittoria necessaria per qualificarsi ai playoff. In victory lane pochi rimorsi per un gesto non condivisibile nei modi (anche se Grala è già qualificato ai playoff), ma che in Nascar è più che ammesso e a Mosport ha deciso tre delle cinque gare disputate. Da notare i ritiri per problemi meccanici di Crafton e del leader del campionato Bell.

I risultati odierni

La classifica della "Bojangles' Southern 500"

La classifica generale

Questa la nuova griglia playoff della Cup Series a 1 gara dal taglio

I prossimi appuntamenti

Il prossimo weekend la Nascar sarà in pista a Richmond. Per la Cup Series sabato notte sarà l'ultima gara prima dei playoff mentre, venerdì notte, per la Xfinity Series sarà la penultima gara della regular season prima della corsa decisiva a Chicago il fine settimana successivo. Weekend di pausa per i Truck che torneranno poi in pista a Chicago, gara del taglio anche per questa categoria.

Immagine: Nascar.com|Getty Images


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