MOTOGP Viñales torna al comando nei test, impressiona la nuova carena Ducati

La nuova soluzione aerodinamica della GP17 è a dir poco estrema. Rossi secondo con caduta di 12 marzo 2017, 10:33
MotoGP | Viñales torna al comando nei test, impressiona la nuova carena Ducati

La seconda serata di test della MotoGP in Qatar si è conclusa con quello che può essere considerato "campione d'inverno" in cima alla classifica. Maverick Viñales è tornato al comando delle operazioni staccando un tempo eccezionale, 1:54.455, a migliorare di quasi quattro decimi il tempo stabilito da Dovizioso venerdì. L'iridato Moto3 del 2013 ha coperto 49 giri, stabilendo il suo riferimento al termine del 44esimo.

In gran forma le Yamaha, le moto di Iwata hanno occupato le prime tre posizioni della classifica. Alle spalle di Viñales si colloca infatti un ritrovato Valentino Rossi, distante 277 millesimi nonostante una scivolata; terzo Jonas Folger, rookie alla guida della M1 gestita da Hervé Poncharal. Ottimi riscontri per il giovane tedesco proveniente dalla Moto2, che si candida come uno degli outsider più veloci della stagione 2017.

Quarto, a poco più di mezzo secondo, Cal Crutchlow sulla migliore delle Honda, mentre sorprende la sesta piazza conquistata da Aleix Espargaró sull'Aprilia di Fausto Gresini. Il feeling tra lo spagnolo e la moto di Noale cresce di giorno in giorno, segno ulteriore che il pilota di Granollers tende a dare il meglio di sé su moto basilarmente poco competitive o problematiche.

Tutti molto vicini i piloti che hanno chiuso la top ten. Marc Márquez, che senz'altro si è nascosto in queste prime due serate di Losail, è sesto davanti a Bautista, Lorenzo, Redding e Zarco, tutti chiusi in un decimo e mezzo. Per Lorenzo è arrivata anche una caduta nella prima parte della sessione, senza conseguenze.

Sempre a proposito della Ducati, ieri sera è arrivata la risposta di Borgo Panigale alle carene "aerodinamiche". Un look quasi spaziale per la Desmosedici GP17, con una carena che nella parte superiore presenta un profilo similare al musetto di una Formula 1, con due enormi "bocche" ai lati per favorire il passaggio dell'aria sui rettilinei. La soluzione, provata da Andrea Dovizioso, non ha garantito finora tempi eccezionali, ma non si è a conoscenza del reale carico di lavoro svolto dal pilota forlivese.

In difficoltà, sul circuito qatariota, la Suzuki. Andrea Iannone non è andato oltre un 12esimo posto, a un secondo netto da Viñales, molto più distante Rins che si trova addirittura 17esimo, alle spalle di Daniel Pedrosa. Più triste la situazione della KTM, che ha visto i suoi tre piloti concludere nelle ultime tre posizioni, con più di due secondi di distacco.

Classifica

Immagine copertina: twitter.com/DucatiMotor


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