MOTOGP Viñales subito al comando con la Yamaha a Valencia

Dieci piloti in meno di quattro decimi. Riscontri positivi anche per Lorenzo e Iannone al debutto con Ducati e Suzuki di 15 novembre 2016, 21:21 185 visualizzazioni
MotoGP | Viñales subito al comando con la Yamaha a Valencia

Come di consueto la MotoGP non si ferma e, subito dopo la conclusione della stagione 2016, si pensa già a quella successiva. In quel di Valencia si è assistito oggi alla prima uscita ufficiale per la "classe 2017" della categoria regina delle due ruote. I rilevamenti cronometrici hanno già premiato le tre novità più attese: il miglior tempo di giornata lo ha staccato Maverick Viñales, al debutto sulla Yamaha M1 dopo due stagioni all'interno del team Suzuki. L'iridato Moto3 del 2013 ha concluso in 1:30.930, prestazione interessante per essere un test ma piuttosto lontana dall'1:29.401 ottenuto da Jorge Lorenzo sabato.

Ma anche le accoppiate Lorenzo-Ducati e Iannone-Suzuki hanno mostrato ottimi numeri. Terza posizione per il maiorchino, che ha migliorato costantemente i suoi tempi nell'arco di tutta la giornata mostrandosi decisamente entusiasta (almeno a giudicare da quanto riferito da Paolo Ciabatti, responsabile Ducati, poiché da contratto Lorenzo non può esprimere alcuna opinione pubblica sulla nuova moto prima dei test di Sepang) della nuova moto. Iannone invece ha iniziato già dai primi minuti a macinare giri interessanti, chiudendo poi settimo a poco più di due decimi da Viñales dopo essere rimasto anche vittima di una scivolata.

In cima alla lista dei tempi per diverse ore, Valentino Rossi si è poi dovuto accontentare del secondo posto per appena due centesimi. Anche il pesarese è caduto nel corso del pomeriggio, esprimendo poi un'opinione non del tutto entusiasta riguardo la nuova versione del motore Yamaha.

Poco soddisfatto anche Marc Márquez, che ha chiesto alla Honda un grosso cambiamento alla RC213V per evitare di dover ripetere la grande rincorsa alla competitività di quest'anno. Cambiamento che, tuttora, non sembra però esserci, poiché il nuovo motore portato a Valencia non sembra avere risolto i cronici problemi di accelerazione della moto di Tokyo.

Classifica molto corta, con la top ten chiusa in 376 millesimi. Quinta piazza per Andrea Dovizioso davanti a Cal Crutchlow, mentre ottavo ha chiuso Scott Redding, che ha perso la sfida con Danilo Petrucci (assente in questa due giorni e sostituito da Michele Pirro) e pertanto nel 2017 correrà con la Ducati GP16 quando invece il ternano disporrà di una GP17 analoga a quelle di Lorenzo e Dovizioso. Nono Héctor Barberá con la GP16 del team Avintia, decimo Daniel Pedrosa.

Solo 16esimo il miglior debuttante di oggi, ossia Jonas Folger con la Yamaha Tech 3. Il tedesco ha preceduto di appena dodici millesimi il compagno di squadra Johann Zarco mentre, per quanto riguarda gli altri rookies, Álex Rins è 21esimo con la Suzuki e Sam Lowes 24esimo con l'Aprilia.

Le KTM di Pol Espargaró e Bradley Smith hanno terminato al 19esimo e 20esimo posto rispettivamente, a poco più di un secondo e mezzo dal leader. Conclusosi al meglio anche il test-premio che il team Aspar ha concesso a Francesco Bagnaia per la sua ottima stagione in Moto3 con la Mahindra: il pilota della VR46 Academy non ha nascosto di essersi divertito molto, sperando ovviamente di ripetere al più presto l'esperienza.

Con un'altra giornata di prove, domani si concluderà ufficialmente il 2016 del Motomondiale.

Classifica:

day1

Immagine copertina: motogp.com




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