MOTOGP Qatar: Viñales è il padrone, Dovizioso e Rossi sul podio

Gara formidabile del ducatista, Lorenzo in grandissima difficoltà di 26 marzo 2017, 22:06 381 visualizzazioni
MotoGP | Qatar: Viñales è il padrone, Dovizioso e Rossi sul podio

Dopo avere dominato i test e le prove libere in Qatar, la vittoria sarebbe stata la ciliegina sulla torta del debutto in Yamaha per Maverick Viñales. Ed è arrivata. Probabilmente lo stesso pilota spagnolo si sarebbe aspettato una gara più facile, vista la disarmante facilità con cui si è imposto sull'intero plotone della MotoGP dallo scorso novembre a oggi, ma il risultato conseguito è comunque meritato e indiscutibile.

Una gara partita con 45 minuti di ritardo, a causa di due scrosci di pioggia separati che sono caduti su Losail al termine della gara di Moto2. La pista, sprovvista di asfalto drenante, si è asciugata velocemente, ma in prossimità della curva 14 è rimasta un'enorme chiazza d'acqua che ha impedito alla corsa di prendere il via regolarmente. 

Nelle prime fasi di gara l'assoluto protagonista è stato Johann Zarco, riuscito nell'impresa di concludere al comando i suoi primi sei giri da pilota MotoGP. Il pilota della Yamaha Tech 3 si è però steso, forse vittima di un passo troppo spinto in quel momento. Il bi-campione della Moto2 ha però impressionato, dimostrando senza ombra di dubbio di avere meritato tutto quanto vinto finora.

Viñales, in seguito a una partenza tutt'altro che esaltante, si è lanciato in una furiosa rimonta. Il suo più accanito avversario in questa gara è stato un Andrea Dovizioso semplicemente fantastico. Il forlivese ha corso all'attacco nei primi giri, sfruttando la gomma posteriore morbida (scelta praticata solo dalle due Ducati ufficiali e da Zarco, per quanto riguarda i big), riuscendo poi ad amministrarne magistralmente il degrado. Dovizioso ha risposto a più riprese agli attacchi di Viñales, grazie anche alla proverbiale potenza del motore della Desmosedici GP17, cedendo solo sotto la bandiera a scacchi.

Sul podio Valentino Rossi, partito decimo ma mai domo. Una gara in rincorsa anche per il pesarese, con una rimonta senza particolari sussulti ma inesorabile. Sedici punti importantissimi, alla luce delle tante difficoltà incontrate durante l'inverno ma anche nel corso di questo stesso weekend.

Quarto Marc Márquez, sempre nelle prime posizioni ma senza il passo necessario per giocarsi la vittoria. Il calo del campione in carica è stato progressivo e lo ha visto staccarsi dal terzetto rimasto al comando senza possibilità di replica. In ottica campionato vale comunque lo stesso discorso di Rossi, con punti importanti su un circuito non adatto alla Honda, viste le ripetute accelerazioni che poco si adattano alla RC213V.

Alle spalle di Márquez ha concluso Daniel Pedrosa con la seconda Honda ufficiale, seguito a sua volta dall'ottima Aprilia di Aleix Espargaró: debutto di fuoco anche per la strana coppia composta dal pilota di Granollers e dalla moto di Noale.

Chi invece non è riuscito a oltrepassare le difficoltà è Jorge Lorenzo. Per il maiorchino un mestissimo 11esimo posto alla prima uscita con la Ducati, in seguito a un errore nel corso del primo giro a cui però non è mai parso in grado di rimediare appieno. Non è certo un risultato incoraggiante, viste le prestazioni di Dovizioso, ma non deve nemmeno rappresentare un riferimento pienamente indicativo sul valore di questa nuova accoppiata.

Tra gli altri protagonisti mancati, almeno in parte, compare la figura di Andrea Iannone. L'abruzzese della Suzuki si stava giocando un risultato importante ma è caduto all'11esimo giro mentre occupava la terza posizione. Altro binomio da rivedere nelle prossime gare.

Calato il sipario sulla notte del Qatar, il Motomondiale tornerà il 9 aprile con il Gran Premio d'Argentina.

Classifica di gara
Classifica di campionato

Immagine copertina: twitter.com/YamahaMotoGP