MOTOGP Jorge e Valentino, due gare per la storia

di 19 ottobre 2015, 16:00
MotoGP | Jorge e Valentino, due gare per la storia

Due gare e 11 punti dividono Valentino Rossi da Jorge Lorenzo. Saranno il GP della Malesia a Sepang, tra sei giorni, e il finale di Valencia a decretare il campione 2015.

In realtà, Sepang rappresenta già un match point a favore di Valentino. Se dovesse raccogliere almeno 15 punti sul suo avversario, si porterebbe a +26 e sarebbe matematicamente campione. A pari punti, Lorenzo avrebbe ancora una possibilità per aver ottenuto più vittorie. Ma visto lo stato di forma attuale di Jorge, è davvero difficile pensare ad uno scenario simile. Se la battaglia dovesse protrarsi a Valencia, Lorenzo avrà il vantaggio di una pista che Valentino non ha mai digerito pienamente, e sulla quale ha già lasciato per strada un titolo nel 2006 (contro Nicky Hayden).

E' stata, fino ad ora, una delle più belle stagioni degli ultimi anni, e in questo finale il livello si sta alzando sempre più. Il Gran Premio d'Australia a Phillip Island ha regalato emozioni a non finire, ed è lecito pensare che sarà così anche per gli ultimi due appuntamenti dell'anno.

Lo scontro in pista tra i due contendenti non si è ancora visto veramente. Il 46 e il 99 si sono incrociati solo in qualche occasione veloce, senza lottare fianco a fianco nel vero senso del termine. Tutti sono in attesa della guerra, ma non necessariamente avverrà.

E' una lotta tra la velocità e l'esperienza, l'aggressività e la saggezza. Lorenzo è più veloce del compagno, più rapido nel trovare la messa a punto, più incisivo in qualifica. Valentino ha bisogno di più tempo per trovare il setting e il passo, paga sempre al sabato. Ma viene fuori con il warmup e la gara. In Australia ha trovato il bandolo della matassa al mattino della domenica, e in gara ha tenuto il passo del gruppo di testa, pur dovendo lasciare qualche punto per strada. Lorenzo, però, ogni tanto ha qualche blackout, mentre Valentino è costante.

Per molti la ragione dice che Lorenzo merita di più questo titolo. Per aver vinto più gare, per aver dimostrato di essere più veloce. Per altri, il cuore dice che se dovesse farcela Valentino sarebbe la ciliegina sulla torta di una carriera inimitabile.

E non dimentichiamo chi può essere ago della bilancia in questa lotta: quel Marc Marquez che, con il vecchio telaio 2014, è tornato sui livelli dell'anno scorso e può aiutare uno o l'altro in base ai suoi piazzamenti.

Comunque vada, sarà un titolo meritato, per Jorge o per Valentino. Resta da scoprire cosa deciderà la pista.

(Immagine: Yamaha Racing Facebook Page)


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