MOTOGP GP Barcellona: Dovizioso trionfante, doppietta Mugello-Catalunya

La Ducati batte le due HRC di Marquez e Pedrosa. Altro disastro spagnolo per la Yamaha di 11 giugno 2017, 15:45 270 visualizzazioni
MotoGP | GP Barcellona: Dovizioso trionfante, doppietta Mugello-Catalunya

A dieci anni dall’ultimo successo Ducati a Barcellona e a quattordici dalla prima vittoria di Borgo Panigale nella classe regina, Andrea Dovizioso riporta la casa italiana a gustarsi lo champagne del successo nella regione catalana. Dovi conferma il suo stato di grazia eccezionale, regolando i favoriti Marquez e soprattutto Pedrosa che ha pagato lo scotto della gomma media al posteriore (la stessa di Andrea, ma non ha funzionato sulla RC213V). Sotto il podio ancora una Ducati, quella di Lorenzo in una gara “da rollercoaster”, passata prima in testa, poi in difficoltà e poi in rimonta su tutti gli altri. Le prime Yamaha, 5a e 6a, sono le Tech3 di Zarco e di Folger, autori due gare opposte ma separati da appena due decimi in pista. Secondo disastro stagionale per le M1 ufficiali: Rossi e Vinales addirittura 10°.

Lo scatto come al solito vede la partenza a fionda degli spagnoli Pedrosa e Lorenzo che subito s’involano nelle prime due posizioni, ma grosso spavento qualche metro più indietro a causa di un contatto molto pericoloso al via tra Danilo Petrucci e Marc: una brutta gomitata in partenza causata dal Petrux (messo pure sotto investigazione). Subito al primo giro Lorenzo prova a riutilizzare la strategia del Mugello e a imporsi davanti, con Pedrosa passato anche da “MM93” alla Caixa.

Lorenzo prova una timida selezione ma il duello Honda-Ducati si scatena con il riaggancio degli spagnoli della Repsol e del Dovi subito dietro. Nelle retrovie invece annaspano le M1 ufficiali di Rossi e Vinales, ma inizialmente anche quella di Johann Zarco. Nel frattempo Folger e Petrucci passano l’Aprilia di Aleix Espargaro, che purtroppo sarà costretta al ritiro all’ottavo giro per un guasto.

Nella stessa tornata avviene l’infilata magistrale (e pure con moto completamente scomposta) di Marquez su Lorenzo, che porta il cinque volte campione del mondo a perdere smalto e concentrazione, oltre che cinque posizioni in una tornata (da anche Dani, Dovizioso, Folger e Petrucci). Ma la Ducati ha ancora la carta di Andrea da giocarsi, che prima infila Marquez e poi comincia a studiare Pedrosa davanti, senza mai affondare il colpo. Lorenzo perde talmente tanto terreno da addirittura finire in 8a posizione, in lotta con Zarco, Bautista e soprattutto Valentino.

I cinque davanti rimangono congelati sulle posizioni, ma il più sornione di tutti, il Dovi, sta solo attendendo il momento propizio. Al quattordicesimo giro c’è il ritiro di Miller causa caduta in curva 5.
Il già citato momento propizio del ducatista arriva al sedicesimo passaggio, quando passa grazie al suo motore e a una poderosa staccata il “Samurai” Pedrosa davanti. Marquez lo imita subito per non lasciarlo andar via, ma il suo distacco non farà altro che aumentare nei giri successivi (da 8 decimi a 3.5 secondi).

Davanti la GP17 #04 è involata verso il secondo successo a una settimana di distanza, mentre dietro si risveglia dal sonno Lorenzo, che prima si beve Zarco e Bautista e poi, portandosi dietro i due, sorpassa senza troppi complimenti anche Petrucci e Folger, in forte sofferenza per caldo e gomme. Purtroppo per Danilo, la sua corsa finirà al penultimo giro, per una caduta di anteriore forse dovuta alla stanchezza.

Sul traguardo, con quasi 4 secondi di vantaggio, Dovizioso ha vinto davanti a Marquez, a Pedrosa e a Lorenzo. 5° Zarco che ha beffato ancora una volta il compagno, mentre le Yamaha ufficiali sono arrivate rispettivamente a 20 e a 24 secondi. Un disastro identico a quello di Jerez.

Nella classifica piloti, ora Dovizioso è veramente minaccioso nei confronti di “Top Gun”: sono solo 7 i punti di differenza (111 contro 104), mentre staccati tra loro di solo 5 lunghezze abbiamo Marquez (88), Pedrosa (84) e Rossi (83). Non si esclude nemmeno Zarco come possibile outsider, che si ritrova a 75 punti; 36 punti di distacco son tanti ma in un mondiale così tutto sembra possibile.

Ecco qui risultati di questa grande gara e la classifica completa.

Fonte immagine: twitter.com (#dovizioso)


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