Alessandro Secchi

SEVEN Monza day one: mah!

di 03 settembre 2015, 19:00
Monza day one: mah!

Ho scelto come foto di copertina il primo mio scatto di oggi. Su una delle Porsche SuperCup parcheggiate nel paddock di Monza campeggia un adesivo che ricorda Jules. E' stato un modo strano di iniziare la giornata. Sono arrivato in autodromo con Hamilton dietro la nostra auto. In moto, ma riconoscibile dalla classica catena al collo e dal braccio tatuato.

Il tempo, per ora, regge. Nuvole tutto il giorno, alternate a spicchi di sole che, se picchia per 10 secondi, ti fa sognare l'Alaska. Meglio così, almeno per il momento. Ho trovato l'organizzazione in generale un po' indietro, soprattutto nella parte merchandising. Ancora stamattina scatoloni aperti e bancarelle in preparazione, nonostante ci fosse già un po' di gente.

Ed è ancora imbarazzante il fatto che, durante il pitwalk, lo speaker debba sgolarsi per invitare la gente a non spingere sulle transenne mentre i piloti firmano autografi. Evidentemente l'esperienza degli anni passati continua a non insegnare nulla, o forse qui in Italia non è possibile chiedere una fila civile grazie alla quale passare, in rassegna, tutti i piloti, invece di rischiare le costole davanti ad uno solo. E' davvero così complicato organizzare in modo diverso? O forse, semplicemente, questo non interessa?

Per quanto riguarda il resto, Pirelli ha diramato i risultati della sua indagine sullo scoppio delle gomme di Vettel e Rosberg in Belgio. Detriti, alla fine. Mi resta una domanda, cioè come mai questo accada solo in F1 e mai nelle altre categorie che corrono sulle stesse piste. Ma magari sono io che penso sempre male, immagino. Purtroppo, comunque, c'è da notare l'ennesimo assenso schiavesco da parte di tutti.

Fino al prossimo caso. Ma dovesse ancora succedere (sperando di no, ovviamente), leggerete altro da me.


COMMENTA

LASCIA LA TUA OPINIONE

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

Solo gli utenti registrati possono commentare.