Alessandro Secchi

SEVEN Monza Day 3: chi è "Romen Gross-Gian?"

di 05 settembre 2015, 19:30
Monza Day 3: chi è "Romen Gross-Gian?"

Con molta orgoglioneria apro con la migliore delle mie foto di oggi, scattata a Sebastian Vettel durante le qualifiche dalla Parabolica. Credo che un colpo di coda simile mi capiterà raramente in futuro.

Detto questo, oggi pensavo di andare a vedere le qualifiche del GP d'Italia di F1, e invece mi sono trovato a seguire piloti che non conoscevo. Dall'altoparlante di Monza, infatti, si levavano nomi e pronunce a me quanto meno ignote: la migliore di queste è "Romen Gross-Gian". Ora, io non voglio insegnare né l'inglese né il francese a nessuno ma il buon Vignando, speaker ufficiale dell'autodromo, oggi ha riscosso molto successo (...) tra i tifosi assiepati sulle tribune.

Il povero francese della Lotus non è comunque l'unico il cui nome è stato 'personalizzato' dal Nostro. Abbiamo in ordine:

- Valttéri Bottàs (accenti proprio così)
- Sebastian Vettèl
- Un famoso Uell Stiven
- Jason Button
- Il venezuelano Sergio Perez
- L'americano Alessandro Rossi, che ha vinto in GP2
- Nico Hulkenberg sulla Ford India.

Questo per quanto riguarda i nomi. E qui ancora ancora, possiamo passarci sopra. Ma non è tutto. Ad un certo punto, durante la Q1, il Nostro si esalta per il T2 di Fernando Alonso (che ricordo guidare un bidone su quattro ruote). L'intertempo, riferito al 15° in classifica, segna un -75 millesimi. Vignando, invece, non se ne accorge e pensa che Fernando, volando sulle acque, sia in vantaggio rispetto al primo in classifica. Si agita, strilla, urla, quando poi il povero Nando conclude il giro al 16° posto per poi essere escluso dalla Q1.

Ma non basta: durante le prove libere si continuava a sottolineare che le gomme dopo quattro giri perdevano talmente tanto grip da peggiorare i tempi sul giro di 4, 5 secondi. Roba che se l'avesse sentito la Pirelli non voglio immaginare, soprattutto dopo le polemiche delle ultime due settimane.

Non so cosa dire, perché poi passo per quello che critica facilmente dal divano o dalla tribuna. Però non si può sempre star zitti di fronte a certe cose. Sono anni che si continua così, e sentire i tifosi ridere a crepapelle a certe perle mette anche un pochino di vergogna.

Per quanto riguarda le qualifiche, hai visto Kimi? Quello che doveva essere sostituito da mia nonna? E dire che oggi ho sentito i tifosi strillare quasi più per lui che per Sebastian, che pure lui non è che sia andato così piano. Lewis me l'aspettavo, Nico no. Oggi ha preso una bella scoppola e domani dovrà fare il massimo per non perdere altro terreno.

Il meteo, anche oggi, ha preso per il naso tutti. Diluvio universale questa notte, sole a manetta oggi e abbronzatura in ascesa, così come i centimetri d'aria sui quali camminano alcuni personaggi in uscita dal paddock. Per domani, spero che sia ancora così. Il meteo, ovviamente.

415 foto in cantiere pure oggi, che si sommano a quelle di ieri e di ieri l'altro. Sono un giappo reincarnato. Da segnalare: bellissimo vedere Sir Jackie Stewart al volante della sua BRM.

Buona serata a tutti!


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2 commenti

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  1. Griforosso
    #1 Griforosso 7 settembre, 2015, 14:24

    Ecco, poi ci lamentiamo se quando gli stranieri parlando degli Italiani ci prendono in giro. Ma è mai possibile che a fare da speaker al GP d'Italia ci si debba mettere uno totalmente sprovveduto, a quello che leggo nell'articolo, sia in termini di conoscenza della Lingua Inglese (che è l'ufficiale in F1) che dei personaggi e argomenti sportivi e tecnici di un simile evento ? Cosa che vorrei chiedere ad Ivan Capelli nella sua triplice qualifica di ex Pilota di F1, Commentatore RAI e, sopratutto, Presidente dell'ACI Milano.

  2. Roberto
    #2 Roberto 5 settembre, 2015, 20:22

    E io che mi lamento per le telecronache di Mazzoni.

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