Max Chilton racconta le difficoltà della Marussia

di 03 dicembre 2014, 09:41
Max Chilton racconta le difficoltà della Marussia

Max Chilton ha ammesso che la Marussia ha rischiato di chiudere ancora prima che iniziasse la stagione 2014, oltre ad aver rischiato più volte durante la stagione di chiudere definitivamente i battenti, com'è successo poi verso la fine della stagione, dove il team non ha disputato gli ultimi tre Gran Premi. Ma non perde la speranza.

"Quest'anno è stato molto duro per il team, ma anche per me, che sapevo delle difficoltà del team da molto più tempo. In Bahrain, durante i primi test, mi hanno detto che rischiavamo di non andare neanche in Australia e che saremmo stati fortunati se ci fossimo riusciti - da lì in avanti, ho trattato ogni gara come la mia ultima in F1. Ho pure pensato che non saremmo arrivati a correre a Barcelona. Poi, in qualche modo siamo riusciti a correre tutti i Gran Premi europei, ma dopo Monza ho pensato che sarebbe finita molto presto. Avevamo bisogno di portare il team in Russia, quindi abbiamo avuto fortuna ad arrivare fino alla Russia. Dopo, però, a meno che non avessimo trovato investitori, avremmo terminato con le gare definitivamente. Non una chiusura definitiva, ma sapevo che non avremmo corso fino a quando il problema non sarebbe stato risolto in maniera definitiva" ha spiegato Max Chilton.

"Non mi arrendo, perché, se non ci dovessero essere due team in F1, ma qualcuno dovesse volerne uno, verrebbero da noi, perché siamo noni in classifica, abbiamo ricevuto un premio finanziario che la Caterham non ha avuto. Penso che comunque stiano progettando una buona monoposto per l'anno prossimo, quindi qualcuno verrà a cercarci" ha aggiunto speranzoso.


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1 commento

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  1. Maria Sacher
    #1 Maria Sacher 3 dicembre, 2014, 10:29

    Ma non ho capito - se la Marussia è stata messa all'asta possono rientrare comunque o no? Vi sarei grata se qualcuno mi rispondesse.

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