Andrea Ettori

CAMONJENSON Lorenzo e la mappa 8 non visualizzata

Lo spagnolo ha disubbidito al team nonostante un ordine chiaro di 13 novembre 2017, 12:30
Lorenzo e la mappa 8 non visualizzata

La stagione 2017 per la Ducati si è conclusa con un doppio zero che però non va assolutamente ad intaccare quello che è stato fatto in questo campionato dagli uomini di Borgo Panigale. Andrea Dovizioso con le sue sei vittorie e la genialità dell'Ing. Dall'Igna hanno fatto vivere ai ducatisti un sogno mondiale che mancava dai tempi di Casey Stoner.

La gara di Valencia, che ha visto Marc Marquez laurearsi per la sesta volta in carriera (quarta nella MotoGP) campione del mondo meritatamente, ha visto il ritorno dell'ormai famosa mappa "numero 8" nei confronti di Jorge Lorenzo. Un ordine di scuderia che ormai tutti conosciamo dal significato chiaro, ovvero "lascia passare il tuo compagno di squadra", nato a Sepang nella vittoria di Dovizioso davanti allo stesso Lorenzo ma "evitato" grazie all'errore di Jorge all'ultima curva del circuito malese.

Durante la gara, con Zarco davanti a tutti e seguito da Marquez, Pedrosa, Lorenzo e Dovizioso allo spagnolo cinque volte campione del mondo il messaggio sul proprio dashboard è arrivato per ben cinque volte, mentre sulla tabella del box per altre due. Risultato? Lorenzo non ha dato strada al compagno di box. Un atteggiamento particolarmente difficile da comprendere, soprattutto per come la stagione dei due piloti ufficiali è andata. Dovizioso in quel momento della gara per il muretto box doveva giocarsi l'unica "carta" disponibile, quella della pressione psicologica, per provare a mettere in difficoltà Marc Marquez in un ipotetico corpo a corpo.

Questo gli è semplicemente stato impedito da Lorenzo, che nonostante abbia dichiarato a fine gara che "chi pensa che non abbia aiutato Dovizioso non capisce nulla di gare", ha disubbidito agli ordini del proprio team. Lo stesso Lorenzo in questo finale di campionato aveva più volte dichiarato di voler aiutare il compagno di squadra, ma a Valencia non lo ha fatto. La sua giustificazione arrivata sempre a fine gara dell'aver cercato di portare più avanti possibile un Dovizioso in difficoltà, a mio parere non regge.

Jorge, nonostante un week-end non del tutto competitivo rispetto al Dovi, non poteva sapere in quel momento preciso della gara il passo reale del suo compagno di squadra, tenendo conto che i due erano vicinissimi. E se anche lo stesso Dovizioso con grande signorilità a fine gara ha ammesso che tenere la ruota del compagno lo ha aiutato nel restare attaccato al gruppo dei primi, non cambia il "rifiuto" fatto da Lorenzo nei confronti del team. Una scelta incoerente rispetto alle dichiarazioni fatte nelle scorse settimane verso la squadra.

Dall'Igna e Tardozzi hanno glissato alla domanda sulla mappa numero 8, anche se quest'ultimo a microfoni spenti ha dichiarato che avrebbero parlato a cena di questa questione. Un finale di stagione che non mette in dubbio assolutamente l'armonia della squadra ma che, vedendo i protagonisti in questione, fa sorgere una domanda: a parti invertite ma con il medesimo risultato, cosa sarebbe successo?

A voi ogni risposta.

Immagine: Jorge Lorenzo Twitter account


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