Lo sfogo di Perez: "In McLaren è mancata l'umiltà"

di 13 novembre 2013, 09:40 260 visualizzazioni
Lo sfogo di Perez: "In McLaren è mancata l'umiltà"

Il rapporto tra Sergio Perez e la McLaren sembra ormai prossimo alla fine. La squadra di Woking non ha ancora rilasciato alcuna comunicazione ufficiale al riguardo, ma l'ingaggio di Kevin Magnussen al posto del pilota messicano per il 2014 sembra essere ormai cosa fatta; Perez, dal canto suo, non fa nulla per smentire la notizia, anzi, nel corso di un evento promozionale in Messico ha criticato apertamente la squadra, definendo il 2013 "la stagione più deludente nella mia carriera".

"Sono molto deluso", ha detto Perez al giornale brasiliano Totalrace. "Penso che quando i risultati ottenuti sono sotto le aspettative sia normale essere delusi, e questo vale per entrambe le parti. La McLaren è un grande team composto da persone di grande valore, non ci sono dubbi, ma credo che durante l'anno sia mancata un pò di organizzazione e un pizzico d'umiltà per guardare in faccia la realtà. Nel corso della stagione la McLaren ci ha messo parecchio tempo a prendere atto della situazione in cui ci trovavamo: per noi quest'anno fare un buon weekend significava prendere dei punti, non vincere le gare, ma la squadra ci ha messo un pò a capirlo".

Perez ha specificato che il suo sfogo non è diretto verso Martin Whitmarsh, ma verso altre persone che occupano i posti di comando in McLaren: "Penso che Martin sia un grande leader, non posso dire nulla contro di lui. Purtroppo in una squadra non esiste solo il leader, ma ci sono anche molte persone che, in questo caso, non sono sufficientemente valide, e questo problema si è fatto sentire in special modo quest'anno" ha concluso Perez.

Quello di Perez sembra essere lo sfogo di un pilota consapevole che non verrà riconfermato per la stagione successiva. Se davvero l'accordo tra la McLaren e Magnussen è già stato siglato, difficilmente verrà ufficializzato nel corso di questo weekend: il Gran Premio degli Stati Uniti, infatti, è quasi una gara di casa per Perez, visto che il Circuit of the Americas di Austin non si trova molto distante dal confine con il Messico.


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  1. Dariok
    #1 Dariok 13 novembre, 2013, 10:37

    La cosa fastidiosa di molti piloti, in particolare latini e latinoamericani, è la tendenza alla lamentela. Perez per me è quello di Montecarlo di quest anno, grinta e poca testa, oltre i limiti della scorrettezza. Ha fatto bene la McLaren a puntare su qualcun altro, fosse stato palesemente superiore a Button avrebbero avuto ragioni per tenerlo, ma non così. E vorrei vedere cosa ne pensa ora tutta la gente che lo avrebbe voluto in Ferrari.

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