Alessandro Secchi

SEVEN L'attesa è finita, che il Mondiale abbia inizio

di 14 marzo 2013, 20:00
L'attesa è finita, che il Mondiale abbia inizio

Alla fine, l'inverno ce lo siamo lasciato alle spalle.

Questa notte inizieranno le prime prove libere dell'anno. Come ogni volta, c'è l'attesa delle prime qualifiche, del primo semaforo che si spegne, della prima occhiata sulla griglia che si muove. Della prima curva.

Sono ormai vent'anni che seguo la F1, e per mia fortuna l'attesa è sempre quella. Certo, in molti si impegnano per far calare la passione, ma quando questa è più forte di tutto non c'è niente da fare. Domenica mattina, alle 6, sarò sveglissimo in attesa dei 5 led rossi che si accenderanno in sequenza, uno dietro l'altro, per poi spegnersi. Attesa di vedere cosa faranno questi 22 scalmanati alla prima curva. Di vedere il primo vincitore sollevare la prima coppa dell'anno.

Insomma, l'attesa per tornare alla normalità per me è finita.

Questo sarà un anno strano. Per diversi aspetti. Sarà un Mondiale a due facce, televisivamente parlando. Per una piccola parte del pubblico non cambierà nulla, solo la voce narrante dei GP. Per molti altri, sarà un anno di rinuncia, sacrifici o gite da amici e parenti per poter vedere i Gran Premi. Non lo trovo moralmente corretto, soprattutto visti i tempi. Ma le aziende fanno i propri interessi, come in questo caso SKY. Sarà da capire cosa succederà. Quanto pubblico perderà la F1, se il passaggio sarà un fatto positivo o meno.

Sportivamente parlando, non so cosa aspettarmi. La Mercedes giura e spergiura di aver risolto i suoi problemi, tutti gli altri dicono di essere a posto. Forse la Mclaren è un pelo indietro, ma è anche quella che ha cambiato più di tutti.

Inizia ufficialmente l'era del dopo Schumi. Della vecchissima guardia, quella presente quando ho iniziato a seguire la F1, non è rimasto più nessuno. Sarà anche qui strano, ma almeno sarò più tranquillo nel seguire i GP.

Venerdì notte inizia il circo. Nella speranza che il significato della parola si identifichi con ciò che la Formula 1 dava l'impressione di essere decenni fa, come appunto un grande circo che si sposta da un posto all'altro con i suoi attori. E non che sia solo un grande caos in cui vince il più fortunato. Speriamo davvero.


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1 commento

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  1. AleMans
    #1 AleMans 14 marzo, 2013, 23:51

    E vero, adesso che mi ci fai pensare non ci sarà nessun pilota che c'era quando iniziai a seguire la F1. E' una sensazione strana... ti fa sentire il tempo che passa.
    Eppure non vediamo l'ora che inizi sempre un GP.
    L'attesa è finita finalmente!

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