Jean-Eric Vergne: "Sono diventato un pilota migliore, più completo"

di 22 ottobre 2014, 11:02 2 visualizzazioni
Jean-Eric Vergne: "Sono diventato un pilota migliore, più completo"

Jean-Eric Vergne ha ammesso che Daniel Ricciardo fosse mentalmente più pronto per passare in Red Bull, rispetto a lui, ma quest'anno, pensa comunque di aver dimostrato di essere un pilota più completo rispetto al passato.

Il futuro del francese è ancora in dubbio, dopo che la Toro Rosso ha ingaggiato Max Verstappen per il 2015. Potrebbe avere ancora una possibilità di rimanere in F1, dato che Daniil Kvyat passerà in Red Bull, visto che Vettel lascerà la scuderia al termine di questa stagione.

"La ragione per cui hanno preso Daniel, penso che fosse perché lui era più pronto mentalmente. E stava facendo meno errori di me. È tutto nella testa, qui dentro, e da quest'inverno, penso di essere migliorato. Sono diventato più forte; la mia performance in qualifica, che era debole lo scorso anno, è migliorata molto. Credo di essere diventato un pilota migliore, più completo" ha dichiarato.

"L'unico problema è che non c'è posto in Red Bull. Se ci fosse stato un sedile libero, forse mi avrebbero preso in considerazione. Non voglio dire proprio questo - non voglio dire cose così azzardate - ma so che hanno bisogno di promuovere piloti giovani, quindi mi hanno estromesso e non ho una collocazione, ma semplicemente perché il programma Red Bull è pieno". E in Toro Rosso c'è questa prassi di tenere i piloti per tre anni, per poi lasciare spazio a piloti più giovani.

Tuttavia, il 24enne francese è aperto ad altre categorie: "Devi essere ambizioso, altrimenti nella vita non vai da nessuna parte. Certo che sono ambizioso" ha osservato "ma sono anche realista. Lo so bene che non andrò a parlare con la Mercedes e non chiederò loro 'Vi prego, datemi un posto per l'anno prossimo'. Devi anche dimostrare qualcosa, devi vincere delle gare. Funziona così la F1: i grandi team vogliono le star, perché va bene anche per il marketing, al di là dell'essere ottimi piloti, fanno bene all'immagine. Ma è un cane che si morde la coda: per essere una superstar desiderata dai team, devi essere in una  grande squadra, per poter vincere le gare. Ma come fai a entrare in una squadra di prestigio se non sei una star?".


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