INDYCAR Miglior tempo per Andretti nelle prime prove libere

Honda monopolizza a sorpresa le prime quattro posizioni di 10 marzo 2017, 21:21
Indycar | Miglior tempo per Andretti nelle prime prove libere

La prima sessione di prove libere della stagione Indycar 2017 è andata in archivio con il miglior tempo di Marco Andretti. Il figlio e nipote d'arte, alla disperata ricerca di un riscatto dopo un campionato 2016 a dir poco disastroso, ha ottenuto il miglior tempo in 1:03.7559, precedendo di un decimo Tony Kanaan e Scott Dixon. Quarto tempo a 4 decimi dalla vetta per James Hinchcliffe, che chiude un gruppetto di monoposto motorizzate Honda in vetta alla classifica.

Il più veloce tra i piloti Chevy è stato il campione Indycar in carica, Simon Pagenaud, che ha ottenuto il quinto tempo assoluto a quasi mezzo secondo dal tempo di Andretti. Seguono Rahal, Castroneves e un altro gruppetto di vetture Honda composto da Kimball, Hunter-Reay e Hinchcliffe.

Subito fuori dalla top-10 Will Power, che è stato anche il protagonista dell'unico incidente verificatosi nel corso della sessione. L'australiano ha perso il controllo della sua Dallara durante la percorrenza della curva 10, urtando le barriere di protezione con la ruota posteriore destra; i danni alla vettura sono stati minimi e Power è potuto tornare in pista già nei minuti conclusivi del turno. Quindicesimo tempo per Josef Newgarden, che domenica esordirà in gara per il team Penske.

Bisogna infine segnalare una modifica dell'ultim'ora approntata alla pista a seguito di alcuni incidenti che si sono verificati ieri durante le prove delle categorie minori. Una cinquantina di metri di muro posti all'esterno della curva 3 sono stati arretrati di una dozzina di metri; allo stesso tempo è stato aggiunto un cordolo all'interno della curva che obbliga i piloti a seguire una traiettoria più spigolosa e a rallentare sensibilmente. Queste modifiche hanno portato ad un innalzamento dei tempi di circa 2 secondi rispetto a quanto visto nelle FP1 del 2016

Questi i tempi delle FP1

Immagine di copertina da https://twitter.com/IndyCar


COMMENTA

LASCIA LA TUA OPINIONE