INDYCAR Hunter-Reay il più veloce nelle libere di mercoledì

di 19 maggio 2016, 09:00
Indycar | Hunter-Reay il più veloce nelle libere di mercoledì

Dopo che la pioggia caduta martedì su Indianapolis aveva portato allo stop delle attività per l'intera giornata, ieri finalmente i team sono tornati in azione in vista della Indy 500. La perdita di un intero giorno di prove ha portato la maggior parte delle squadre ad adottare un programma molto intenso per la giornata di ieri nel tentativo di recuperare, per quanto possibile, il tempo perso; ciò si vede molto bene guardando il numero di giri effettuati: lunedì in media ogni pilota aveva percorso 45 giri, ieri 85.

Come già accaduto lunedì, il miglior tempo è stato ottenuto da un pilota della Andretti Autosport. Se al termine del primo giorno di prove era stato Marco Andretti ad essere il più veloce di tutti, ieri è toccato a Ryan Hunter-Reay occupare la prima posizione nella lista dei tempi, alla media oraria di 228.202 miglia (39.4388 secondi); alle sue spalle il compagno di squadra Carlos Muñoz, pure lui sopra le 228 miglia orarie, davanti a Will Power. Seguono Newgarden, Chaves, Kimball, Bell, Karam, Andretti e Rahal, tutti quanti nel range delle 226 miglia.

Ancora in ombra gli altri top driver, che si trovano per lo più a centro classifica: Pagenaud è dodicesimo, Montoya tredicesimo, Dixon diciassettesimo, Castroneves diciottesimo e Kanaan diciannovesimo, tutti tra le tre e le quattro miglia orarie più lenti rispetto ad Hunter-Reay

Per quanto riguarda la classifica dei rookie, al comando troviamo Alexander Rossi e Max Chilton, che si sono inseriti rispettivamente al quindicesimo e sedicedimo posto; venticinquesimo tempo per Spencer Pigot, ventisettesimo per Brabham, trentesimo per Stefan Wilson.

Proprio Spencer Pigot è stato il primo pilota a scontrarsi contro le barriere esterne dell'ovale di Indianapolis in questa edizione della 500 Miglia. Il pilota Californiano ha perso il controllo della sua Dallara-Honda #16 all'uscita della curva-1 andando in testacoda e poi a sbattere contro le protezioni "SAFER" poste all'esterno della pista. La vettura si è intraversata, ma al contrario di quanto accadeva l'anno scorso non ha preso il volo ed è rimasta saldamente attaccata al suolo, segno che le novità introdotte dalla INDYCAR in materia di sicurezza hanno raggiunto il loro scopo. Per il team Rahal è ora iniziata una corsa contro il tempo: la vecchia vettura è da buttare e la squadra ha immediatamente iniziato ad approntarne una nuova, che dovrebbe essere pronta entro il tardo pomeriggio di oggi.

Per quanto riguarda il chilometraggio, in vetta troviamo Matthew Brabham e Max Chilton, rispettivamente con 126 e 125 giri percorsi; dal lato opposto di questa classifica troviamo Jack Hawksworth, che ha percorso solamente 31 tornate a causa di un problema al motore, Buddy Lazier (36) e ovviamente Spencer Pigot (39). Da segnalare infine che James Hinchcliffe, oltre a guidare come sempre la sua vettura #5, ha percorso alcune tornate anche al volante della #7, solitamente riservata al suo compagno di squadra Mikhail Aleshin.

Anche per la giornata di oggi il programma sarà particolarmente fitto, perché sarà l'ultimo giorno "pieno" in cui i team lavoreranno in preparazione alla gara: domani infatti si terrà il "fast friday", ovvero sarà il giorno in cui squadre e piloti lavoreranno esclusivamente in ottica delle qualifiche, che si terranno nei due giorni successivi. Anche il lunedì e il venerdì successivi alle qualifiche si terranno un paio di sessioni di prove libere, ma anziché sei ore di prove al giorno i team avranno a disposizione rispettivamente tre ore e mezza e un'ora.

Questi i tempi delle libere di ieri.

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Immagine di copertina da indycar.com


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