Indiscrezioni dalla Germania: Sauber e Marussia vicine alla fusione?

di 28 novembre 2013, 18:30 243 visualizzazioni
Indiscrezioni dalla Germania: Sauber e Marussia vicine alla fusione?

La Formula 1, com'è noto, non sta vivendo un periodo particolarmente positivo dal punto di vista economico: a parte Red Bull, Mercedes, Ferrari e McLaren, tutte le altre squadre sono in difficoltà finanziarie; finora Lotus e Sauber sembrano essere le squadre più in crisi, con il team di Enstone che sta aspettando i soldi promessi dagli arabi della Quantum Motorsport (che probabilmente a questo punto non arriveranno mai) e quello di Hinwil che da ormai 4 mesi attende i rubli della cordata di investitori russi che avrebbe dovuto rilevare la squadra svizzera; anche in questo caso, tuttavia, nessuno si è ancora fatto vivo.

Oltre a Sauber e Lotus, sembra che anche la piccola Marussia stia attraversando un periodo difficile: la squadra russa ha il budget minore tra tutte le squadre iscritte al campionato, stimato in circa 75 milioni di euro, ma nonostante ciò quest'anno è riuscita per la prima volta a battere la Caterham e a conquistare la decima posizione nel campionato costruttori. Questo risultato, tuttavia, sembra star stretto ad Andrey Tsheglakov, capo della Marussia Motors, proprietaria della squadra di Formula 1, che da un lato è stanco di finanziare una squadra abbonata alle retrovie da 4 anni, ma dall'altro avrebbe ancora il desiderio di restare in Formula 1; è per questo motivo che qualche tempo fa avrebbe provato ad acquistare da Toto Wolff il 15% della Williams, accordo mai andato in porto per l'opposizione dalla stessa Claire Williams, figlia di Sir Frank.

Tsheglakov non sembra però essersi arreso e ora, stando a quanto scrive Auto Motor und Sport, punterebbe ad acquistare una parte della Sauber; l'indiscrezione potrebbe non essere infondata, visto che la scuderia di Hinwil è in trattativa con alcuni finanziatori provenienti dal mercato russo e la fusione con il team di John Booth potrebbe essere per loro un buon incentivo; inoltre entrambe le squadre hanno in tasca un contratto con la Ferrari per la fornitura dei nuovi motori turbo nel 2014, quindi sotto questo punto di vista una fusione tra le due squadre non dovrebbe creare problemi.

Finora la Marussia Motors ha finanziato in prima persona la squadra di Formula 1 per un totale di circa 40 milioni di euro, fondi che sarebbero sicuramente spesi meglio finanziando una squadra di metà classifica come la Sauber, che nella parte finale di questo campionato ha dimostrato di poter lottare per le prime posizioni con Ferrari, Mercedes e Lotus.

Se davvero avvenisse la fusione tra Sauber e Marussia, il mercato piloti si incendierebbe ancor di più, visto che ci sarebbero almeno 4 piloti (Bianchi, Chilton, Sutil e Gutierrez), considerati i favoriti nella corsa per i sedili di Marussia e Sauber, a contendersi i due sedili che la nuova formazione metterebbe a disposizione: tra questi l'unico che ha un contratto per la prossima stagione è Bianchi, pilota Ferrari confermato dalla Marussia anche per il 2014; la concorrenza, tuttavia, è agguerrita: Gutierrez e Sutil sono spinti rispettivamente da Telmex e Medion, mentre il padre di Chilton, che tra l'altro possiede una parte del Team Marussia, è pronto a mettere sul piatto la sponsorizzazione del colosso assicurativo AON per far correre il figlio.




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