Andrea Ettori

CAMONJENSON Il coraggio di dire basta da campioni

Rosberg, un ritiro inaspettato ma da grande uomo di 02 dicembre 2016, 20:30
Il coraggio di dire basta da campioni

Quando pensi solo ai regali di Natale e alle feste che si stanno avvicinando, quando credi che dopo l'ultima gara di Abu Dhabi i motori sono spenti e ci rivediamo tutti a Febbraio ecco che arriva la notizia shock di un venerdì pomeriggio qualunque.

Nico Rosberg annuncia il proprio ritiro dalla F1 con effetto immediato. Il neo campione del mondo lascia da vincente lo sport che lo ha visto protagonista dal 2006 ad oggi. Le motivazioni che lo stesso Rosberg ha espresso in un comunicato su Facebook e tramite un video postato dalla Mercedes sono assolutamente rispettabili.

Lasciare un team che ha dominato in lungo e in largo nelle ultime stagioni, ma soprattutto dopo un anno con una pressione addosso fuori misura sono sintomi di grande signorilità ma soprattutto di coraggio. Mai una parola fuori posto, mai un atteggiamento da prima donna da parte di un campione che ha meritato di vincere il titolo quest'anno.

Ci sono piloti che nonostante abbiano avuto una carriera più "semplice" e con vetture equiparabili a missili terra-aria hanno degli improvvisi "mal di pancia" minacciando di andarsene e trattando i colleghi in pista come inferiori rispetto a loro. Nico ha saputo sfruttare l'occasione che la Mercedes gli ha dato in questi anni portando a casa quello che era il suo unico obbiettivo.

Il sorpasso da "palle quadrate" su Max Verstappen ad Abu Dhabi è la fotografia perfetta di una carriera che in molti ricordano solo dal 2010 ad oggi ma che ha visto Rosberg andare forte anche negli anni difficili della Williams. A 31 anni per Nico inizia una nuova vita dopo 25 anni di corse, nella quale potrà dedicarsi a tempo pieno alla sua fantastica famiglia.

In una Formula 1 che in una sola stagione perde 3 uomini veri e professionisti esemplari come Button, Massa e appunto Rosberg, sarà interessante capire cosa succederà nel breve periodo dopo questa decisione. Personalmente sono dispiaciuto di non rivedere il tedesco in griglia il prossimo anno, ma le motivazioni vanno accettate anche se credo che nel corso del tempo qualcosa di più su questo clamoroso ritiro verrà fuori.

Buona vita Nico!


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