Hülkenberg su gomme, compagni di squadra e.. futuro

di 11 aprile 2013, 14:20
Hülkenberg su gomme, compagni di squadra e.. futuro

Nico Hülkenberg, in un’intervista rilasciata al sito del suo sponsor DEKRA,si è confrontato con due fra le questioni più in voga nella Formula 1 di queste settimane: le gomme e il rapporto fra compagni di squadra.

Il pilota tedesco ritiene che la situazione attuale degli pneumatici non sia delle migliori, ma è sicuro che ci possa essere un miglioramento fra qualche gara: “Per un pilota e per una squadra è ovviamente preferibile che lo pneumatico sia costante nelle prestazioni e stabile nel degrado, proprio come alla fine dello scorso anno quando ci si poteva fermare anche solo una o due volte. Ora la situazione è difficile: bisogna essere versatili e sapersi adattare a qualunque situazione si possa presentare. Ma è così e dobbiamo farcene una ragione. Durante le prime gare del 2012 era proprio eravamo in questa condizione, poi nel corso della stagione la situazione si è normalizzata. E secondo me sarà così anche quest’anno. All’inizio c’è sempre molta confusione se le gomme non funzionano a dovere. Ma io sono rilassato, basta sapersi comportare nel modo migliore che ogni situazione propone."

Hülkenberg risponde poi a una domanda sulla situazione fra lui e il compagno di squadra Gutierrez, in rapporto a quella vissuta in Williams nel 2010, quando fece il suo debutto in Formula 1: “Le due situazioni sono completamente diverse: il 2010 è stato l’anno del mio esordio e ora è il turno di Esteban, ma allora Rubens era un pilota con 18 anni di esperienza alle spalle, mentre io ora sono in Formula 1 solo da due. La situazione è ben differente.” Essendo Hülkenberg la prima guida ci si aspetta che rimanga sempre davanti a Gutierrez: “Ovviamente è previsto che io batta il mio compagno di squadra. Ma non bisogna sottovalutare Esteban. Anch’io posso imparare da lui, e per me non è cambiato molto dal 2010 al 2012. Si cerca sempre di battere il proprio vicino di box, non importa chi sia, se sia esperto o inesperto.

È il momento, infine, di fare il punto sulla stagione in corso: “Io e la mia squadra non siamo del tutto soddisfatti della prestazione della vettura al momento. Melbourne è stata molto deludente, credevo di poter terminare la gara in zona punti. E poi non abbiamo potuto raccogliere informazioni sulla macchina, ma abbiamo dovuto aspettare il weekend successivo, a Sepang. Gli ingegneri capiranno i problemi, del resto siamo certi che la nostra abbia un grande potenziale. In Malesia abbiamo raccolto i dati che ci servivano, gli ingegneri sanno su cosa lavorare. A Shangai le temperature sono molto alte, e in Bahrein farà ancora più caldo. Le due piste sono totalmente differenti. In Cina sono gli pneumatici anteriori ad essere messi sotto sforzo dai numerosi curvoni veloci, mentre a Sakhir saranno gli pneumatici posteriori ad essere messi a dura prova.”

In generale con la Sauber mi trovo bene. C’è sempre un primo periodo di assestamento ma poi le cose migliorano. Ho corso una sola gara, sono ancora un po’ all’inizio. Mi sembra che la strada intrapresa sia buona.

Sul futuro meno prossimo il tedesco rimane ottimista: “Verrà il giorno in cui sarò campione del mondo. Sono fiducioso, basta guardare Jenson Button: per molti anni non è riuscito a emergere mentre ora da due anni si gode il successo. So che basta aspettare, il tempo gioca un ruolo importante. Bisogna sempre acquisire esperienza e dare il massimo con la vettura che si dispone e si otterranno i riconoscimenti che si meritano.


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