GP2 Sakhir: la seconda è di Palmer

di 06 aprile 2014, 15:07
GP2 Sakhir: la seconda è di Palmer

Una sprint race molto appassionante ha consegnato il successo nelle mani di Jolyon Palmer, che dopo la pole position di venerdì non era andato oltre un terzo posto nella gara lunga di ieri. Sfortunato invece colui che aveva vinto all'esordio nella categoria, Stoffel Vandoorne, che è rimasto invischiato nella bagarre iniziale vedendo la sua gara decisamente compromessa. Sul podio del Bahrain sono saliti anche lo svizzero Simon Trummer, che gareggia per l'italiana Rapax, e il colombiano Julián Leal, già secondo ieri.

In pole scatta Felipe Nasr, deludente ottavo nella feature race, ma alla prima curva in testa si presenta proprio Trummer, che scattava secondo. Il brasiliano fa pattinare le ruote posteriori della sua Dallara e perde quattro posizioni. Alle spalle di Trummer si issa sin da subito Palmer, davanti a Leal e a Quaife-Hobbs, anch'egli partito benissimo dalla quinta fila. All'ultima curva della prima tornata, l'inglese della DAMS passa in testa.  Doppio ko invece per la Racing Engineering, con Coletti e Marciello rimasti entrambi fermi sulla griglia allo spegnersi dei semafori rossi.

Nelle posizioni di rincalzo troviamo Vandoorne che parte male e si trova a combattere con il compagno di squadra Izawa, partito pure peggio dalla seconda fila. All'inizio del secondo passaggio, un attacco troppo arrembante di de Jong rompe l'ala anteriore del belga vice-campione in carica della Formula Renault 3.5, costringendolo a rientrare ai box. La stessa sorte tocca anche allo sfortunatissimo Alexander Rossi, vittima di una foratura.

Le prime quattro posizioni restano invariate, con Nasr che si deve difendere dal triplice assalto di Pic, Richelmi e Binder. L'austriaco della Arden viene ben presto raggiunto dal rimontante Mitch Evans, che nel corso del sesto giro riesce ad avere la meglio e a conquistare l'ottava posizione.

Le sportellate non si risparmiano anche nelle posizioni più arretrate: battaglie molto serrate si hanno per l'undicesima posizione, con Daly, Haryanto, Markelov e Izawa e per la quindicesima con Abt, Berthon, Cecotto e Lancaster. In quest'ultima circostanza, anche Marciello, doppiato, si ritrova immischiato nella bagarre ostacolando involontariamente Cecotto, costretto ad un'escursione fuori pista durante il dodicesimo giro.

Palmer prosegue al comando con tempi sul giro identici a quelli dei due inseguitori, mentre Daly si ferma al quindicesimo passaggio per un problema tecnico dovuto ad un detrito colpito sul rettilineo del traguardo.

Al diciottesimo giro, Nasr raggiunge Quaife-Hobbs in visibile crisi di gomme. L'inglese tuttavia risulta essere molto più veloce nei lunghi rettilinei, rendendo difficile il sorpasso al brasiliano. Il "tappo" creato dal pilota Rapax permette inoltre la rimonta di Pic, Richelmi, Evans e Binder. Dopo un acceso scambio di posizioni, durante il ventesimo passaggio Nasr conquista la quarta posizione con un attacco all'esterno della curva 4. Evans tenta il sorpasso su Richelmi, che però a sua volta scavalca Pic dopo un contatto con il francese della Campos. Nell'ultimo giro, anche Evans supera Pic, anch'egli con problemi agli pneumatici, mentre Richelmi riesce a scalzare anche Quaife-Hobbs dalla quinta posizione.

Sotto la bandiera a scacchi, primo è Jolyon Palmer (quarto successo in GP2 per lui), davanti a Trummer e Leal. Quarto Nasr, quinto Richelmi, sesto Quaife-Hobbs, poi Evans e Binder che infila Pic nelle ultimissime battute. A chiudere la top ten è il debuttante russo Markelov, che sembra avere preso molta più confidenza con la vettura rispetto alle sessioni di prove. Un'investigazione è tuttora in corso per quanto riguarda il sorpasso di Richelmi su Pic, e una possibile sanzione potrebbe danneggiare il monegasco della DAMS.

In attesa di eventuali provvedimenti, Palmer comanda la classifica con 38 punti contro i 28 di Leal e i 25 di Vandoorne (22° al traguardo). Tra le squadre, 44 punti per la DAMS, quattro in più della Carlin e undici in più della ART Grand Prix.

Prossimo appuntamento, nel weekend dell'11 maggio, con il GP di Spagna a Barcellona.

Classifica:

Pos N. Pilota Team Tempo
1 7 Jolyon Palmer DAMS 41:02.484
2 15 Simon Trummer Rapax Team 0.809
3 4 Julián Leal Carlin Motorsport 1.430
4 3 Felipe Nasr Carlin Motorsport 8.719
5 8 Stéphane Richelmi DAMS 16.416
6 14 Adrian Quaife-Hobbs Rapax Team 17.680
7 1 Mitch Evans Russian Time 18.012
8 16 René Binder Arden International 19.791
9 26 Arthur Pic Campos Racing 19.977
10 2 Artem Markelov Russian Time 20.678
11 20 Daniël de Jong MP Motorsport 21.086
12 9 Takuya Izawa ART Grand Prix 21.713
13 11 Daniel Abt Hilmer Motorsport 29.171
14 23 Johnny Cecotto Jr. Trident Racing 33.500
15 21 Jon Lancaster MP Motorsport 34.017
16 18 Rio Haryanto EQ8 Caterham Racing 35.778
17 24 Nathanaël Berthon Venezuela GP Lazarus 38.028
18 17 André Negrão Arden International 38.524
19 27 Kimiya Sato Campos Racing 39.439
20 12 Facundo Regalia Hilmer Motorsport 44.065
21 22 Axcil Jefferies Trident Racing 48.583
22 10 Stoffel Vandoorne ART Grand Prix 49.324
23 6 Stefano Coletti Racing Engineering 1:20.944
24 5 Raffaele Marciello Racing Engineering 1 giro
25 19 Alexander Rossi EQ8 Caterham Racing 1 giro
Ret 25 Conor Daly Venezuela GP Lazarus 7 giri

COMMENTA

LASCIA LA TUA OPINIONE

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

Solo gli utenti registrati possono commentare.