GP2 Monaco: Markelov vince nel caos, Sirotkin ancora ritirato

di 27 maggio 2016, 14:38
GP2 | Monaco: Markelov vince nel caos, Sirotkin ancora ritirato

La Russia vince in GP2, ma bisogna andare più "a fondo". Sì, perché se dopo le qualifiche da record di ieri poteva sembrare facile una vittoria di Sergey Sirotkin, è stato invece Artem Markelov a prevalere tra lo stupore generale. Anzi, Sirotkin è uscito nuovamente dai giochi dopo essere finito a muro nel corso del 23esimo giro, alla seconda variante della Piscina: un'altra battuta d'arresto pesante per il pilota del team ART, che segue il testacoda della prima manche di Barcellona.

Una vittoria senza dubbio fortunosa, quella di Markelov. Scattato dalla quindicesima piazzola dopo le squalifiche di Gasly e Canamasas (che, come accennato ieri, non si sono presentati alle verifiche del peso), il 21enne moscovita ha allungato più di tutti lo stint con gomme morbide, fermandosi dopo un paio di Virtual Safety Car ravvicinate che lo avevano incredibilmente favorito nella dinamica: in particolare la prima, chiamata mentre si trovava nei pressi della zona del Loews, dove la velocità "normale" e quella da neutralizzazione sono pressoché identiche, quando invece gli inseguitori percorrevano il primo settore (il più veloce del circuito, appunto).

Dopo il cambio gomme, Markelov si è ritrovato esattamente davanti a Norman Nato, che aveva comandato la corsa dalla prima curva sino a quel momento: il francese aveva infatti sorpreso Sirotkin alla partenza, comandando poi abilmente la gara nonostante un passo non particolarmente eccezionale; facilitato dagli incidenti degli inseguitori Sirotkin e King, aveva quindi corso in solitario fino al pit stop. Nonostante la rabbia mostrata all'arrivo, il secondo posto per Nato è comunque un piazzamento importante in ottica campionato.

Podio anche per Oliver Rowland, terzo. Partito dalla quinta piazzola, il britannico del team MP Motorsport ingaggia un duello ravvicinato con Mitch Evans nelle prime fasi di gara: al dodicesimo giro l'attacco alla chicane del Porto, con Evans che taglia la variante per evitare il contatto con l'avversario; i giudici di gara osservano però come il neozelandese abbia tratto un vantaggio dal "dritto" e lo penalizzano di cinque secondi. Rowland riesce comunque a superare l'avversario dopo la prima Virtual Safety Car, chiamata per rimuovere i detriti lasciati da Gasly dopo un contatto con Jimmy Eriksson. La sosta anticipata di un giro gli permette di rimettersi in scia a Nato per il terzo posto finale che rappresenta il primo podio in GP2 per il campione in carica della Formula Renault 3.5.

Quarta posizione per Alexander Lynn, che ha approfittato della penalità inflitta ad Evans, quinto. Ancora luci ed ombre per gli italiani, con Raffaele Marciello sesto davanti ad Antonio Giovinazzi, quest'ultimo rallentato dalla sequela di neutralizzazioni mentre girava su tempi migliori rispetto ai battistrada in seguito alla sosta obbligatoria (era partito con le gomme Super Soft, fermandosi pertanto già nelle prime battute di gara); si trovava in zona punti anche Luca Ghiotto, fermato come detto da un problema elettrico durante il 36esimo giro.

La pole di domani è stata così ereditata da Marvin Kirchhöfer, autore di una corsa attenta che lo ha visto chiudere per la prima volta a punti in GP2. Matsushita e de Jong hanno concluso la top ten, mentre Gasly ha terminato al quindicesimo posto in seguito alla partenza dalla pitlane e al contatto con Eriksson che ha comportato un pesante danneggiamento dell'ala anteriore.

La classifica generale vede a sorpresa Markelov leader con 47 punti contro i 45 di Nato, ma la sprint race di domani pomeriggio (ore 16:10) potrebbe nuovamente rovesciare le sorti di un campionato incertissimo.

Classifica:

gara1mon

Immagine copertina: gp2series.com


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