GP2 Germania: Lynn torna alla vittoria, Sirotkin nuovo leader

di 31 luglio 2016, 13:01
GP2 | Germania: Lynn torna alla vittoria, Sirotkin nuovo leader

La sprint race della GP2 a Hockenheim è stata dominata da Alexander Lynn, che dopo un periodo poco fortunato è tornato al vertice, replicando il successo ottenuto a Barcellona in occasione del primo round della stagione. Il britannico del team DAMS, pilota del vivaio Williams, ha preceduto Sergey Sirotkin, il quale è balzato in testa alla classifica generale grazie al quarto podio consecutivo. Al termine di una bellissima lotta a suon di sorpassi e anche di risparmio gomme, Arthur Pic ha invece centrato una terza piazza eccezionale per il team Rapax.

Se Lynn ha condotto la gara dalla prima all'ultima curva senza essere impensierito da nessuno, per il secondo posto si sono dati battaglia diversi protagonisti: l'ha spuntata appunto Sirotkin, liberatosi di Oliver Rowland durante il 24esimo giro; il pilota della MP Motorsport è andato in crisi di gomme nelle ultime battute, cedendo il passo anche a Pic e ad un ottimo Luca Ghiotto, rimasto a lungo in settima posizione e andato all'attacco proprio in vista della bandiera a scacchi. Il progresso del pilota Trident è decisamente da evidenziare, considerando che proprio per una questione di pneumatici aveva perso la possibilità di vincere in occasione della sprint race di Silverstone.

Rowland ha chiuso così quinto, riuscendo a resistere all'assalto di Pierre Gasly. Il francese si è reso protagonista di una gara eccezionale dopo la squalifica di ieri: risalito da 20esimo e 14esimo nel corso del primo giro, ha poi risparmiato le gomme per qualche tornata in attesa degli eventi. Puntualmente, davanti al pilota Prema ne sono successe di tutti i colori, con lo scontro tra Nato e Jeffri e l'uscita di pista di Giovinazzi. Liberatosi di Matsushita, Kirchhöfer ed Eriksson, Gasly ha dato fondo a tutte le energie nel finale, recuperando secondi su secondi fino a raggiungere il plotone di testa. Ha scavalcato successivamente Malja e Marciello, ma un errore alla Spitzkehre nel corso dell'ultimo giro gli ha impedito di avere ragione di Rowland, dovendosi così accontentare del sesto posto.

Raffaele Marciello ha concluso al settimo posto una gara non particolarmente incisiva, davanti a Gustav Malja. Lo svedese ha invece lottato per il podio durante tutta la corsa, ma in vista del traguardo ha a sua volta pagato il degrado delle gomme, scivolando ottavo in seguito ad un lungo alla Nordkurve all'inizio del 25esimo giro.

Top ten completata da Artem Markelov e Mitch Evans, che hanno azzardato un cambio gomme durante una Virtual Safety Car, non subendo penalità (come successo ieri a Sirotkin) poiché la sosta in gara-2 non è obbligatoria. Con pneumatici nuovi, il russo ed il neozelandese hanno recuperato la top ten, con Markelov giunto ottavo ma retrocesso nono in seguito ad una penalità di cinque secondi dovuta ad un eccesso di velocità in pitlane.

Come detto, la gara di Antonio Giovinazzi è terminata in anticipo per un'uscita di pista. Dopo una brutta partenza, nella quale ha perso due posizioni dalla pole position, Giovinazzi ha ripetutamente attaccato Oliver Rowland fino al 14esimo giro quando, in seguito ad un contatto con l'inglese, ha forato lo pneumatico anteriore destro finendo nella ghiaia. Occasione sprecata per la Prema #20, che poteva raggiungere la leadership della classifica e invece si ritrova quarto.

Dietro la lavagna anche Norman Nato, che si è scontrato con Nabil Jeffri al settimo giro. La Direzione Gara ha tuttavia giudicato Jeffri colpevole, nonostante il malese si sia mantenuto in traiettoria e il francese abbia invece tagliato la curva Mercedes, ritenendo che il pilota della Arden non abbia lasciato spazio a quello della Racing Engineering. Costretto a sostituire l'ala anteriore, Nato ha concluso 18esimo ad un giro di distacco, mentre Jeffri si è ritirato.

Giunto a Hockenheim in ottava posizione assoluta, Sergey Sirotkin se ne va con la leadership dall'alto dei suoi 113 punti contro i 111 di Gasly. Seguono Marciello con 102, davanti a Giovinazzi con 100 e Rowland con 99. Nella classifica riservata alle squadra comanda largamente Prema, con 211 punti contro i 171 della ART Grand Prix.

Anche la GP2 si prende ora una meritata pausa, per tornare in pista a Spa-Francorchamps a fine agosto.

Classifica di gara:

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Classifica generale:

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Immagine copertina: gp2series.com


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