GP2 Belgio: vittoria importante per Gasly, Giovinazzi spreca

di 27 agosto 2016, 17:09
GP2 | Belgio: vittoria importante per Gasly, Giovinazzi spreca

Sono state nuovamente capovolte le sorti della GP2 Series. Con la vittoria di oggi Pierre Gasly si è ripreso la leadership della classifica generale, approfittando degli errori del compagno di squadra Antonio Giovinazzi e della giornata difficile dell'ex leader Sergey Sirotkin. Sul podio di Spa-Francorchamps sono saliti anche Jordan King e Alexander Lynn.

Gasly ha beneficiato dell'ennesima partenza al rallentatore ad opera di Giovinazzi, che ha malamente sprecato l'eccezionale pole position ottenuta ieri pomeriggio. Nelle primissime tornate, a rendere difficile la vita al francese ci ha pensato Gustav Malja, autentica rivelazione di questo weekend, che con la Rapax #11 ha mantenuto il comando della corsa per quattro giri. In seguito, Gasly ha scavalcato lo svedese all'esterno di Les Combes e ha iniziato a dettare il suo ritmo.

Puntando su una strategia differente, con partenza su gomme dure per poi passare alle morbide nelle ultime battute, Sergey Sirotkin ha provato a sparigliare le carte dopo una qualifica orrenda. Ma il pilota del team ART si è ritrovato, dopo una buona partenza, a dover soccombere al connazionale Artem Markelov, che al nono giro lo ha superato sul lungo rettilineo del Kemmel.

Markelov, già sul podio qui l'anno scorso, ha allungato il suo stint sulle gomme arancioni fino al termine del 18esimo passaggio, rientrando però in pista solamente al nono posto. Sfruttando la maggior prestanza delle coperture morbide, il russo è risalito fino al quinto posto finale.

Come detto, sul podio alle spalle di Gasly sono saliti i britannici King e Lynn, che hanno azzeccato la strategia di sostituire subito gli pneumatici a mescola morbida, già al termine del sesto giro. Nella lotta per un piazzamento nella top 3 è rientrato anche Norman Nato, ma il francese si è letteralmente piantato in mezzo alla Bus Stop durante il 19esimo giro, provocando anche un regime di Virtual Safety Car.

Quarto posto per Raffaele Marciello, autore di una prova decisamente concreta. Il pilota italiano della Russian Time ha avuto ragione del connazionale Giovinazzi anticipando di un giro la sosta obbligatoria, approfittando poi anche del ritiro di Nato. Ha mancato il podio per poco più di tre secondi, portando però a casa altri punti importanti.

Alle spalle di Markelov ha concluso proprio Giovinazzi, che ha aggiunto alla partenza sbagliata anche un contatto con Lynn alla Source, che ha danneggiato un profilo dell'ala anteriore della Prema #20. Ha lottato con la consueta tenacia ma non è riuscito ad andare oltre la sesta posizione, che equivale a diversi punti perduti rispetto al compagno di squadra. L'obiettivo è ora quello di sfruttare il terzo posto in griglia nella sprint race.

Davanti al pugliese scatteranno Luca Ghiotto, settimo al traguardo dopo essere partito 14esimo, e proprio Malja, che ha totalmente sbagliato la gestione delle gomme perdendo posizioni nel finale di corsa.

Nono posto per Sirotkin, che ha approfittato dello scontro all'ultima curva tra Sergio Canamasas ed Oliver Rowland, con il quale aveva precedentemente lottato per diversi giri. Ad avere la meglio dal suddetto incidente è stato proprio Rowland, decimo sotto la bandiera a scacchi, mentre Canamasas è stato sopravanzato anche da Matsushita.

Altra delusione di giornata è senz'altro Mitch Evans, 16esimo a 51 secondi dal vincitore. Un incidente a Les Combes nel corso del primo giro ha invece estromesso dalla gara a tempo di record Marvin Kirchhöfer.

La nuova classifica piloti vede Gasly a 138 punti, Sirotkin a 115, Marciello a 114 e Giovinazzi a 112. Perde terreno Rowland, ora a quota 100, mentre King risale a 98 in sesta posizione.

Domani mattina, alle 10:25, appuntamento con la seconda gara.

Classifica:

g1belgp2

Immagine copertina: gp2series.com


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