GP2 Abu Dhabi: Gasly irraggiungibile, Giovinazzi fatica

Il francese stravince e rovescia la situazione in campionato, per l'italiano ora è durissima di 26 novembre 2016, 17:20
GP2 | Abu Dhabi: Gasly irraggiungibile, Giovinazzi fatica

Semplicemente imprendibile. Pierre Gasly ha dominato la feature race della GP2 ad Abu Dhabi ribaltando le sorti del campionato, con la sola gara di domani ancora da disputare. I punti di vantaggio del francese sono ben 12, con 17 ancora da assegnare, in virtù del quinto posto di un Antonio Giovinazzi davvero poco a suo agio sul tortuoso circuito degli Emirati Arabi.

Due gare completamente all'opposto per le Prema che hanno dominato questa stagione. Gasly ha mantenuto un ritmo impensabile per tutti gli avversari sia con le gomme Super Soft nei primi giri che con le medie nel secondo stint. Nessuno è riuscito a complicare minimamente la vita alla vettura #21, abile anche nello scavalcare la maggior parte dei piloti partiti con le gomme bianche, che hanno quindi puntato su un primo stint lungo. Giovinazzi, dopo una partenza non irresistibile nella quale ha comunque saputo resistere agli attacchi di Nato, ha perso moltissimo tempo con le Super Soft rimediando solo in parte nel secondo stint.

L'unico a negare una gioia, seppur piccola come quella dei due punti del giro veloce, è stato Nobuharu Matsushita, secondo con una strategia all'opposto di Gasly. Il giapponese ha gestito molto bene le gomme medie, specie nei primi dieci giri contro coloro che erano partiti con le rosse, prendendosi poi i due punti aggiuntivi con queste ultime al 28esimo giro in 1:51.175. La ART #1 ha avuto ragione, grazie appunto alle coperture più performanti, di Artem Markelov, ottimo terzo dopo una splendida qualifica.

Ancora una prova abbastanza opaca per Sergey Sirotkin, quarto ma mai davvero in gara per il podio, specie prendendo in considerazione il suo primo stint in confronto a quello di Gasly, il quale a tratti prendeva al russo anche tre secondi al giro.

Inizialmente giunto davanti a Giovinazzi, Norman Nato ha perso la quinta posizione per una penalità di cinque secondi dovuta ad un eccesso di velocità in pit lane. Ennesima conferma dell'incostanza del veloce pilota di Cannes.

Gara spettacolare per Johnny Cecotto jr, settimo alla guida della Rapax ex-Pic. Il figlio d'arte venezuelano ha imposto un buon ritmo nel finale di stint a gomme medie, avendo ragione dei ben più quotati Ghiotto e Marciello. Alle spalle di Cecotto si sono piazzate le DAMS di Lynn e Latifi, con il britannico che ha strappato al canadese la pole di domani nel finale di gara, e proprio Raffaele Marciello, che esce definitivamente dai giochi per il titolo con una performance ben al di sotto delle aspettative.

Fuori dai punti Luca Ghiotto, costretto alla rimonta dal quindicesimo posto in griglia in seguito alla penalità inflittagli per avere ostacolato Giovinazzi ieri. Per il vicentino è arrivata un'undicesima piazza davanti a Canamasas e King, ma questa è ancora sotto investigazione a causa di un clamoroso errore di un meccanico Trident, che durante la sosta ha perso d'occhio una gomma facendola rotolare in mezzo alla pit lane proprio mentre sopraggiungeva Marciello.

A rischio penalità anche Louis Délétraz, con i meccanici del team Carlin che non hanno fissato a dovere la ruota anteriore sinistra costringendolo al ritiro dopo pochi metri dall'uscita della corsia box. Sfortuna, infine, per Oliver Rowland, che dopo il cambio gomme ha subìto la foratura della posteriore sinistra quando si trovava in lizza per il podio.

Nella sprint race di domani, che prenderà il via alle 11:20, a Pierre Gasly basterà un quinto posto in caso di vittoria con giro veloce per Giovinazzi.

Classifica:

gp2g1abu

Immagine copertina: gp2series.com


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