ALTRE CATEGORIE GP Portogallo: i risultati di SSP300, STK1000 e SSP600

Vittoria femminile in SSP300. Brutte sconfitte per Mahias e Rinaldi contro gli avversari turchi di 17 settembre 2017, 18:30 395 visualizzazioni
GP Portogallo: i risultati di SSP300, STK1000 e SSP600

A fronte di una Superbike sotto il segno di Jonathan Rea (questo weekend anche più del solito), le altre classi non hanno affatto deluso a livello di spettacolo, testimoniando anche in questo caso come la tanto decantata “crisi SBK” riguardi solo la classe maggiore. La domenica di corse a Portimao è iniziata con la SSP300 a mezzogiorno e si è conclusa con la gara-2 SBK lasciando spazio alla classe maggiore, così da evitare la concomitanza con la Formula 1 a Singapore.

I giovani della Supersport 300 hanno messo in scena forse la gara più bella della stagione sugli saliscendi portoghesi, e già nel primo anno di questa spettacolare categoria la vittoria è andata ad una pilota del gentil sesso: a vincere è stata Ana Carrasco su Kawasaki e questa è la prima vittoria femminile in una gara di campionato mondiale delle derivate di serie. In seconda posizione Alfonso Coppola, partito malissimo dalla pole position ma in grado di rimontare proprio all’ultimo giro, superando in volata grazie all’effetto scia il suo avversario Garcia, terzo. In campionato l’italiano, grazie ai 102 punti accumulati, ora è in testa con un misero punto di spazio tra sé e il leader del team Halcourier Racing, mentre in terza posizione a meno 18 rimane Scott Deroue, il quale però non sembra poter competere con i due piloti Yamaha e nemmeno con Mika Perez, quinto sul traguardo e quarto nella generale a 19 punti dalla vetta.

È toccato poi alla “sorella maggiore” della 300, ovvero la SSP600, dove abbiamo assistito a una lotta rustica per il mondiale tra Kenan Sofuoglu e Lucas Mahias. I due contendenti, dopo aver lasciato sfogare Cluzel in testa nella prima metà di gara, sono andati in fuga e hanno combattuto fino all’ultimo giro per la prima posizione. Approfittando di un’imbarcata del francese alla Torre Vip, Kenan ha allungato nei metri finali, mettendo lo spazio che gli è servito per star davanti sul traguardo in volata. Una dura batosta per Mahias, che si avvicina al round di casa a Magny-Cours con uno svantaggio di 4 punti su Sofuoglu, tornato inarrestabile come nel 2016. Morais rimane terzo a meno 31 dal #1, ma le sue chance sembrerebbero solo teoriche a tre round dalla fine. Stesso discorso per Cluzel, terzo oggi e a meno 41 in campionato.

Infine la Superstock 1000: come nelle altre classi, la Kawasaki si è dimostrata a suo agio sulle curve dell’Algarve, permettendo a Toprak Razgatlioglu di fuggire da subito e di rimediare alla figuraccia del Lausitzring, vincendo davanti a Marino e a Scheib, tra cui ci sono state discussioni su un sorpasso apparentemente troppo duro del cileno sul francese. Jones con la prima delle Ducati è giunto quarto, mentre il capoclassifica Rinaldi si è dovuto accontentare di un misero nono posto. Con questi risultati Rinaldi mantiene la testa del campionato ma Razgatlioglu si rifà sotto, a 8 punti dalla coppia italiana Rinaldi-Ducati. Marino è a 100 punti, distante 22 dalla testa.

Altre due settimane di stop ora per la i campionati legati alla Superbike, in attesa del round francese di Magny-Cours. Vedremo se le tre classi ci faranno divertire come nel resto della stagione e se, in Supersport 600, i piloti francesi Mahias e Cluzel potranno ribaltare il pronostico sempre favorevole a Sofuoglu.

Fonte immagine: anacarrasco.es


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