GP d'Italia: la conferenza stampa del giovedì

di 04 settembre 2014, 23:27 5 visualizzazioni
GP d'Italia: la conferenza stampa del giovedì

Con Kevin Magnussen (McLaren), Max Chilton (Marussia), Valtteri Bottas (Williams), Nico Rosberg (Mercedes), Fernando Alonso (Ferrari), Lewis Hamilton (Mercedes) presenti alla conferenza stampa del giovedì, che si è tenuta a Monza, non si potevano di certo evitare alcune domande... Scomode.

Fernando, hai lottato con Kevin a Spa e lui è stato penalizzato dopo la gara. Ci puoi descrivere la gara dal tuo punto di vista?

Fernando Alonso: "Cerchiamo sempre di combattere e di superarci. Ho passato più di 30 giri dietro Kevin e non è stato facile da passare. Alla fine avevo una sola possibilità di superarlo e ne ho approfittato, finendo leggermente sull'erba. La giuria di gara ha deciso poi di penalizzare Kevin. Noi abbiamo guadagnato una posizione, ma ne abbiamo perse un paio per quella lotta, ma quando lotti per il sesto, settimo posto, non fa una grande differenza.

Kevin, sei stato penalizzato dopo il duello. Dacci il tuo punto di vista.

Kevin Magnussen: "Ho fatto del mio meglio per lottare per la sesta posizione. Sono andato un po' oltre le righe e mi sono preso una penalità. È qualcosa da cui imparare, è tutta esperienza e io posso sempre dire di aver fatto del mio meglio. Mi sono comunque divertito".

Un altro duello che ha fatto molto discutere a Spa è stato quello all'inizio della gara. Nico, che cosa ti ha convinto a scusarti? Perché subito dopo la gara, non eri così sicuro...

Nico Rosberg: "Il tempo. Mi sono preso la settimana per pensarci e discuterne con il team e ho deciso di prendermi le mie responsabilità".

Nico, sei cosciente che state facendo la storia, voi due, senti la responsabilità di questo?

Nico Rosberg: "Sì, decisamente sì. Non mi sento orgoglioso di come sono andate le cose a Spa, perché volevo dare il mio contributo in questo sport tra i più divertenti, e se posso contribuire durante la stagione, sono molto contento".

Lewis, senti il peso della storia sulle tue spalle? Sei cosciente della responsabilità?

Lewis Hamilton: "Non credo di avere responsabilità verso la storia. La storia la si fa tutti i giorni. Amo correre e sono orgoglioso di stare tra questi piloti e cerco di godermi ogni singolo giorno come viene. Tutto dopo diventa storia, e personalmente non metterei noi allo stesso livello dei grandi del passato".

Valtteri, passiamo a te. Un altro podio per te a Spa. Sei stato uno dei più veloci in questa stagione, in molti circuiti, quindi Monza può essere un potenziale quinto podio per te?

Valtteri Bottas: "Dovrebbe essere il nostro obiettivo. Non vedo perché non possa essere possibile, puntiamo a quello. Sappiamo che è un buon circuito per noi. Abbiamo buona velocità in rettilineo e abbiamo un pacchetto speciale per questo circuito, così come tutti gli altri, credo. Non vedo l'ora che sia domenica, ci sarà da divertirsi".

Lewis, accetti che quanto successo sia un incidente di gara, da parte di Nico e Nico, pensi che dovrai essere attento a non causare incidenti durante una lotta in pista?

Lewis Hamilton: "Di nuovo, penso che ne vogliate parlare ancora tutti, ma dopo la gara è stato importante guardare avanti sin da subito, e mi sto concentrando su quello. Il passato è il passato. Sono solo contento di tornare in macchina".

Nico Rosberg: "È stato chiaro sin da subito che non dovremo avere più contatti del genere tra noi. Comunque non cambierà il nostro approccio di qui in avanti. È sempre stato il solito".

 




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