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V6DINO

Ferrari 412 T2

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Ferrari 412 T2.jpg

DATI GENERALI

Scuderia  Scuderia Ferrari
Anno di produzione  1995
Motore  Ferrari Tipo 044/1 V12 2997,3 cc
Elettronica  Magneti Marelli
Telaio  Monoscocca in fibra di carbonio e kevlar
Carburante e lubrificanti  Agip
Pneumatici  Goodyear
Luogo di produzione  Maranello (MO) google.maps
Progettista  John Barnard, Gustav Brunner e Willem Toet
Impiegata nel  1995
Piloti  27 Jean Alesi, 28 Gerhard Berger

STATISTICHE
GP Disputati  17   
Vittorie  1
Podi  11
Pole Position  1
Giri Più Veloci  3

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Vettura con un potenziale ENORME, sfruttato solo in minima parte e accantonata dopo solo un anno, quando un eventuale evoluzione poteva fare molto bene.

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Diciamo che era un po' una scopiazzatura delle Williams a muso basso, quindi una vettura "tranquilla", senza fronzoli e guidabile, ma con un motore potentissimo. Probabilmente Barnard non l'ha mai amata granchè, non avendo potuto metterci uno dei suoi guizzi e delle sue stramberie estetiche. Questo può spiegare, in parte, il suo abbandono repentino (sbagliatissimo) e dei risultati nel complesso meno buoni di quel che avrebbe potuto dare. A Schumi, però, piacque tanto...

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A me non pare una scopiazzatura della Williams. Anzi, era in controtendenza il muso basso e la relativa facilità d'intervento sulle varie parti.

Il motore 3000 V12 era potente, ma non aveva più la prevalenza in percentuale che aveva la T1 '94 (che era un 3500).

2j2x761.jpg

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Il 4/5/2016 at 16:49 , Schumy81 ha scritto:

Diciamo che era un po' una scopiazzatura delle Williams a muso basso, quindi una vettura "tranquilla", senza fronzoli e guidabile, ma con un motore potentissimo. Probabilmente Barnard non l'ha mai amata granchè, non avendo potuto metterci uno dei suoi guizzi e delle sue stramberie estetiche. Questo può spiegare, in parte, il suo abbandono repentino (sbagliatissimo) e dei risultati nel complesso meno buoni di quel che avrebbe potuto dare. A Schumi, però, piacque tanto...

Schumi apprezzò il 12 cilindri.

Barnard aveva finito il suo ciclo "fortunato". La macchina '96 ne è la dimostrazione.

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1 ora fa, sundance76 ha scritto:

A me non pare una scopiazzatura della Williams. Anzi, era in controtendenza il muso basso e la relativa facilità d'intervento sulle varie parti.

Il motore 3000 V12 era potente, ma non aveva più la prevalenza in percentuale che aveva la T1 '94 (che era un 3500).

2j2x761.jpg

a Monza si mangiava i Renault e Berger rimase molto deluso dal motore Renault (ha meno potenza, parecchia potenza in meno) quando lo provò per la prima volta a Estoril...

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3 minuti fa, Muresan80 ha scritto:

a Monza si mangiava i Renault e Berger rimase molto deluso dal motore Renault (ha meno potenza, parecchia potenza in meno) quando lo provò per la prima volta a Estoril...

A Monza arrivò l'ultima evoluzione di motore, e si vedeva...

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13 minuti fa, sundance76 ha scritto:

A Monza arrivò l'ultima evoluzione di motore, e si vedeva...

non farmici pensare che mi viene il veleno...

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Inviata (modificato)

Il muso basso non era ancora in controtendenza, considerando che è stata progettata nel '94 ed all'epoca le vetture a muso basso erano ancora tante (Williams compresa, che introdurrà quello alto proprio con la vettura '95). Diciamo che le linee generali erano quelle pulite e semplici di quella generazione di Williams, con una differenza fondamentale: le prese d'aria laterali, simili nel disegno, erano però decisamente più grandi di quelle delle FW. Serviva parecchia aria per raffreddare quei 12 cilindri. 

Modificato da Schumy81

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1 ora fa, Schumy81 ha scritto:

Il muso basso non era ancora in controtendenza, considerando che è stata progettata nel '94 ed all'epoca le vetture a muso basso erano ancora tante (Williams compresa, che introdurrà quello alto proprio con la vettura '95). Diciamo che le linee generali erano quelle pulite e semplici di quella generazione di Williams, con una differenza fondamentale: le prese d'aria laterali, simili nel disegno, erano però decisamente più grandi di quelle delle FW. Serviva parecchia aria per raffreddare quei 12 cilindri. 

In realtà la Williams a te oggi sembra a muso basso, ma era proprio a muso alto, con l'apertura sotto al muso. Ed era considerata tale.

E' vero che dal '95 avevano il muso altissimo a mezzo metro da terra, ma la Williams già dal '91 aveva seguito la scuola-Tyrrell.

Insomma, quello che voglio dire è che nel '95 la Ferrari era considerata profondamente diversa dalla Williams, proprio "in controtendenza" a livello aerodinamico.

L'alettone Ferrari era orizzontale e parallelo al suolo, con poco spazio sotto al muso. La Williams aveva l'alettone già con quella leggera "ala di gabbiano", e più spazio sotto al muso.

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Inviata (modificato)

Nell'accezione comune il muso alto è quello con la punta bella in alto e due lunghi piloni di supporto, il muso basso è invece quello che arriva sul piano dell'alettone e non ha bisogno dei supporti. Poi dietro al muso il telaio può essere più o meno rialzato da terra. Il telaio però, non il muso.

Non sto dicendo fossero identiche, ma secondo me Barnard dovendo disegnare una vettura semplice e guidabile si ispirò nel disegno aerodinamico a quella generazione di Williams (quella che parte dalla Fw 14 e arriva alla Fw 16), di certo più a quella che non alle Benetton, ad esempio. 

Poi che la Williams fosse ben più raffinata ed efficiente è palese, del resto era disegnata da un (grandissimo) aerodinamico, cosa che Barnard purtroppo non è mai stato.

Modificato da Schumy81

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